«La vertenza Miroglio potrebbe essere alle sue battute finali se solo scendesse in campo la chiarezza e l’operatività». L’on. Vico, dopo audizioni, incontri e dibattiti sulla vicenda che tiene con il fiato sospeso circa 227 ex dipendenti del comparto tessile di Ginosa, spinge l’acceleratore affinché tutto si configuri al meglio entro questo mese. «La proposta industriale ma anche una legittima conclusione degli effetti occupazionali di questa crisi vanno affrontati inderogabilmente entro i prossimi quindici giorni – spiega il parlamentare del Pd – e la proposta, ormai in campo dallo scorso aprile, della Be4Energy, va realizzata in senso compiuto evidenziando non solo i parametri tecnici e l’investimento, ma anche sostanziando precisamente il feed-back occupazionale e le garanzie in merito alla piena utilizzazione dei lavoratori». Come si ricorderà il primo investimento riguardava l’insediamento di pannelli fotovoltaici per un parco di circa 250 megawatt. Attualmente, anche a fronte dei chiarimenti richiesti da istituzioni, parti sociali e regione Puglia si discute di un parco per complessivi 110megawatt. Anche al netto di tali variazioni l’on. Vico stringe i tempi consapevole anche della strada compiuta in ambito regionale per la verifica «delle compatibilità legislative e procedurali previste dalle leggi regionali in materia di energie rinnovabili».