Le news di LATERZA.ORG http://www.laterza.org Le ultime news dal portale Laterza.org it Perla Studio s.n.c. , Michele Cristella <![CDATA[Serata di compleanno, il 50°, della Pro Loco nell’Auditorium Giannico, ex Purgatorio]]>
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Dell’Aquila: Valorizzati i beni e la storia del paese

Salvato il Palazzo marchesale oggi sede del Muma, domani anche della Biblioteca

Clemente: siamo 150 persone, con 100 abiti nobiliari e 50 popolari

Il soprano Jacobellis incanta con l’aria “Un bel dì vedremo”

Lopane: il Parco delle gravine per 12 anni “nelle acque putride della Provincia”

E la Cantina spagnola, chiusa, o la compriamo o la requisiamo

50 anni, anzi mezzo secolo.

Sabato sera, nell’ex Purgatorio, oggi auditorium Michele Giannico, la
Pro Loco ha festeggiato uno speciale compleanno, i suoi primi 50 anni,
anzi il mezzo secolo di vita: mezzo secolo è la dizione più esatta del
tempo trascorso, per significare i profondi cambianti intervenuti da
allora ad oggi, in un mix di interazioni fra usi e costumi e i social.
50 anni fa tempo e spazio erano divisi, oggi sono un insieme, seppure
virtuali.
Questo stupore ingenerava la relazione del prof. Carlo
Dell’Aquila, quando raccontava la vita dell’associazione della quale è
uno dei nove primi fondatori, che s’erano dati il compito di darsi un
Centro ricerche, di valorizzare Chiese rupestri e gravina, di aprire una
biblioteca civica, un archivio e un museo, di scavare nell’eremitismo
in Puglia, di decrittare la Laterza sacra, d’aver scoperto la Cantina
spagnola, un luogo in cui coesistono immagini sacre e profane, che,
quindi, ha ospitato monaci e forse soldataglia, infine di aver difeso il
Palazzo marchesale dall’abbattimento, o da tali infauste intenzioni di
cementomani, d’aver organizzato corsi di guide turistiche, un circuito
pluricomunale delle chiese rupestri, d’aver valorizzato il naturalismo
della gravina e d’aver anticipato il Parco, che però deve ancora uscire
dalla carta alla realtà, d’aver favorito il restauro della masseria
Cangiulli e d’aver ridicolizzato coloro che volevano proprio colmarla la
gravina, per favorire il transito automobilistico, d’aver riscoperto
l’antico mestiere artistico della lavorazione della ceramica e poi
moto-raduni, sport, musica, arte, infine Cavallerizza e Muma (museo
della ceramica).
Il viaggio nel tempo del prof. Dell’Aquila, aveva
bisogno di un respiro di riposo e Anna Viceconte ha letto una toccante
poesia del fratello Ernesto, anch’egli appassionato al suo paese.

L’ex presidente Carmen Frigiola ha raccontato della barba di Dell’Aquila
piena di ragnatela e paglia all’uscita dalla Cantina spagnola, per
restituirla agli onori della cronaca, malgrado la diffidenza dei
proprietari e poi tornei, teatro, volontariato, il fico corrosivo d’una
ala del palazzo ed ha proposta di intestare la sede della Pro Loco a
Franco Festa, per la sua instancabile opera di tutela.
La presidente
in carica, Francesca Clemente, dopo aver accennato al succedersi delle
generazioni, ha sottolineato le rievocazioni medioevali di 150 persone,
100 in abiti nobiliari, 50 popolari, cuciti da sarte volontarie, una
vera e propria compagnia itinerante con chiamate nel vicinato, la cui
fama però è giunta fino a Gradara, con grande successo nella sfilata, e
poi il ripristino di tradizioni popolari, come I carr, (gare su carri) i
Chisiol, gli altarini Sant’Antonio.
Altro intervallo necessario e
questa volta s’è volato altissimo. Maria Laura Jacobellis, vincitrice di
un concorso internazionale per giovani soprano, accompagnata al
pianoforte da Giuseppe Greco, ha cantato l’impegnativa, melodiosa e
toccante aria “Un bel dì vedremo” di Madame Buterfly: pubblico
incantato.
Interventi degli ospiti: Rocco Lancelli, presidente
regionale delle Pro Loco (UCLI), ha detto che la Puglia ha 220 Pro Loco e
l’Italia 6.200, tutte danno visibilità al proprio territorio ed ha
sostenuto la tesi di aver un rapporto distinto e distane con la
politica, per non ingenerare gelosie.
Un momento di amor patrio: il
cardiochirurgo infantile laertino-milanese Alessandro Frigiola, omonimo e
cugino diretto del comandante dei vigili, è, ha raccontato Beppe
Piccinini, che lo ha conosciuto di persona, un benemerito dell’umanità,
perché non conferirgli la Cittadinanza onoraria? Impegno preso in
diretta dal sindaco Gianfranco Lopane in una telefonata in viva voce con
il professore, da concretare nel mese migliore di Laterza, maggio, il
mese della Madonna.
Un figlio, Ciro D’Anversa, ha onorato la memoria
del padre Luigi, consegnando alla presidente Clemente le carte della
Pro Loco trovate nelle altre carte paterne. E Dell’Aquila ha ne ha
ricordato l’ospitalità, quando papà Luigi lo vedeva solo a Laterza,
venuto da Bari per la Pro Loco, e lo invitava alla sua tavola.

Conclusione al sindaco, chiamato in causa per restituire al paese e al
suo turismo la Cantina spagnola, ora chiusa e in deterioramento. Lopane
ha risposto al presidente Lancelli: distinti sì, Pro Loco e politica, ma
non distanti, per poter meglio collaborare a valorizzare i beni e il
nome del paese. Ha invitato i suoi concittadini a donare al Mima le loro
ceramiche, ha annunciato in un’altra ala del Palazzo l’apertura di una
biblioteca-archivio, già finanziata con un milione e settecentomila
euro. Sul Parco delle Gravine Lopane ha avuto asperrime parole per il
suo ritardo, ha annaspato per 12 anni “nelle putride acque della
Provincia”. Quanto alla Cantina spagnola il sindaco ha fatto capire che
se il proprietario non la vende al comune, il Comune è pronto a
requisirgliela.
Conclusione con targhe ricordo, come premio, ai
benemeriti della Pro Loco: Romolo Antonuccio, Graziano Di Fonzo, Maria
Laura Jacobellis, Vito Minei e Giuseppe Russi, pasticciere vincitore di
premi internazionali.
Aver varcato il mezzo secolo in tempi di
vorticosi cambiamenti è segno di buona salute, mentale e fisica e di un
cammino ancora lungo.

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Mon, 19 Feb 2018 09:00:00 GMT
, Michele Cristella <![CDATA[Contro il bullismo il Comune ha istituito un Progetto d’ascolto]]>
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Manzoli: occorre già riparare i danni di bullismo e ludopatia

Sannelli: per capire, dialogo fra studenti, famiglie e istituzioni

Frigiola: ieri le prevaricazioni suscitavano disapprovazione, oggi, invece, indifferenza

Grimaldi: il bullismo non viene da cattiveria, ma da ignoranza

Putignano: educare a “Libertà da, per e con”

Clemente ha citato Luigi Ciotti: unire i buoni, perché il male è già unito

Leone: educare alla consapevolezza, alla capacità critica, preparare i genitori

Condita: bullo e bullizzato sono persone problematiche

Una studentessa: prof. che ascoltano con un orecchio e vedono con un occhio

Capire.

Si va a scuola per capire e capirsi: chi si è stati e chi si è, per sé e
per gli altri. Da sempre, ogni comunità, anche di giovani, è stata
infastidita da tipi detti spaccone, gradasso, prepotente, maleducato e
da chi racchiude in sé tutte queste “virtù”, il bullo. Il quale
s’esibisce verso tutti, ma s’esalta con i più timidi. Costui, il bullo, è
una personalità problematica che crea o inasprisce problemi altrui. Ed
oggi il bullismo, che s’esercita anche nei social, luogo nel quale le
vittime sono isolate e indifese, è un problema sociale.
Il Comune di
Laterza, per iniziativa dei consiglieri Sabrina Sannelli e Consuelo
Manzoli, ha dato il via a un’iniziativa di sensibilizzazione degli
studenti su questo disagio, che assai spesso fa coppia con la
un’incipiente ludopatia, chiamando due esperti della Comunità Emmanuel,
il dottor Vincenzo Leone e il dottor Cosimo Candita, i quali in 10
incontri di 3 ore ciascuna, 3 per i ragazzi delle medie e 7 per i
liceali del Vico, illustreranno cause, modi ed effetti del bullismo.

Ieri in Comune, la presentazione del “Progetto dialogo – In rete contro
bullismo e dipendenze”, con Leone e Candita, il preside della scuola
elementare e media Diaz, Fabio Grimaldi, il collaboratore del preside
del Vico Iole De Marco, Nunzio Putignano, il prof. Piero Clemente della
Dante e del Vico, il comandante della polizia municipale dottor Sandro
Frigiola e due studentesse del Bellisario di Ginosa a Laterza per
l’alternanza scuola-lavoro.
Ha aperto i lavori Consuelo Manzoli
dicendo che bullismo e ludopatia sono già così diffusi che bisogna
cominciare a riparare i danni, impostando da subito la prevenzione,
dialogando con studenti e famiglie.
Sabrina Sannelli ha sostenuto la necessità del dialogo fra studenti, famiglie e istituzioni per capire.

Il comandante dei Vigili urbani, Sandro Frigiola, destinatario di molti
problemi sociali, ha chiesto una particolare attenzione per i più
deboli che sono i più vulnerabili. Il bullismo, ha aggiunto è un
fenomeno multiforme ed è composto sia dal bullo sia dal bullizzato. Ieri
gli episodi di vessazioni e prevaricazione suscitavano disapprovazione,
oggi patiscono l’indifferenza. In più, ha sottolineato Frigiola, è
sempre più diffuso il cyberbullismo, effetto della solitudine.
Penalmente il bullismo, ha concluso Frigiola, non è ancora un reato, ma
un illecito, quindi blandamente punito, perciò occorre la prevenzione e i
vigili urbani, conoscitori della vita cittadina, sono nelle condizioni
di prevenirlo.
Il preside Grimaldi ha parlato di problematiche
attuali, per le quali la scuola con famiglie e istituzioni ha un ruolo
importante. Il bullismo, ha aggiunto il preside, pesante per chi ne è
vittima, spesso non viene da cattiveria, ma da ignoranza. Ed oggi
occorre essere attenti ai social, quindi occorrono educazione e nuovi
strumenti di prevenzione.
Il prof. Putignano, ha spiegato che la
diversità è oggetto di bullismo e che per prevenire questo disagio sono
necessarie l’integrazione fra scuola e famiglia, una rete fra le
istituzioni e diffondere il concetto di “libertà da, per e con”.
Il
prof. Clemente ha detto che occorre disponibilità e ascolto degli
esperti, ma che al riguardo si è ancora immaturi e, come soluzione, ha
riproposto un’esortazione di don Luigi Ciotti: unire i buoni, perché il
male è già unito).
Il dottor Leone, psicoterapeuta, ha parlato della
necessità della prevenzione per fermare bullismo, cyberbullismo, gioco
d’azzardo e l’uso psicofarmaci. Oggi, ha lamentato Leone, il 40% dei
minori gioca d’azzardo, esiste perfino il salvadanaio slot, per
inoculare nei bimbi il venefico desiderio del gioco d’azzardo. Le
conseguenze? Disturbi del sonno e dell’attenzione. Come prevenire?
Formando persone che stiano bene con gli altri, educando alla
consapevolezza, insegnando la capacità critica, preparando i genitori.

Il dottor Condita ha spiegato il progetto con una parola: relazione,
cioè dialogo. Oggi la solitudine, anche causata dalla poca conoscenza di
sé e degli altri per stare nei social, crea una dipendenza affettiva.
Infine il bullismo rivela che sono persone problematiche sia il bullo,
sia la sua vittima. Negli incontri, ha concluso Condita, ci saranno
cineforum, narrazione del sé, (riconoscersi bullo), consapevolezza di
atteggiamenti problematici, drammatizzazione e spiegazione e incontri
con i genitori.
Infine un’eloquente immagine con la quale una
ragazza ha indicato una delle cause del bullismo: “prof. che ascoltano
con un orecchio e vedono con un occhio” (indifferenza).

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Sat, 17 Feb 2018 09:00:00 GMT
, Michele Cristella <![CDATA[“Ma perché?”, Don Franco Conte “risponde” alle domande che vengono rivolte ai sacerdoti]]>
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La filosofia, cerca il “perché” la religione spiega il “come”

Preghiera e confessione illuminano il proprio intimo

Il prete solo (tristezza del cuore) per essere a disposizione di tutti

L’inferno? Ormai è tempo di riproporre l’Apocatastasi

Implicito appello finale: leggere è come pregare

Le piccole grundfrage.

Uno dei compiti, forse il più gravoso, dei sacerdoti è rispondere alle
domande su Fede e sacerdozio che giovani e adulti sogliono rivolgere
loro. Si domanda per capire, per curiosità, per “tentare”, per trovare
una risposta alle proprie ambasce e “pruderie”. Ma alcune domande sanno
della leibniziana “grundfrage” (Questione fondamentale). Il grande
filosofo e matematico tedesco (1646 – 1716) si domandava: “Perché esiste
qualcosa invece che nulla?”, domanda che s’era fatta anche Sigieri di
Brabante (1240 – 1280) un filosfo fiammingo molto stimato da Dante, che
lo mette in paradiso.
Don Franco Conte, arciprete in Laterza,
giornalista, docente e autore prolifico di libri religiosi, fino alla
insidiosa “Intervista a Dio”, dopo la sua autobiografia, una sorta di
congedo dalla scrittura, è di nuovo “caduto in tentazione”, però
incolpando chi scrive queste righe, ed ha volato assai più in alto: ha
risposto ai “Ma perché?” di ragazzi e fedeli, in un linguaggio semplice,
accessibile a tutti, istruttivo e godibile. E, per mantener fede alla
sua fama di parlatore schietto, talvolta non ha risparmiato la
contestazione di molte inutilità rituali e di commistione fra chiesa e
salotto, o ballatoio.
Ed ha affrontato i grandi temi del
cattolicesimo, subito spiegando che la fede è credere in un oltre se
stesso, che è anche scorgere la verità che abita in ciascuno, per cui
“fede e ragione sono le due ali” per volare sopra le caducità umane. E
perché, dirà più oltre, mentre la filosofia, cerca il “perché” delle
cose, la religione, o meglio Gesù, spiega il “come”, da una parte una
qual aridità, dall’altra la reciproca immedesimazione.
E la Bibbia,
perché la si vuole parola di Dio, mentre è soltanto parola d’uomini?
Perché oltre a raccontare fatti veri, la Bibbia sostiene il comandamento
di Dio: non avere idoli (cioè non idolatrarsi) e predica soltanto
carità e giustizia, la quale giustizia, è stato detto, è “la carità del
saggio”.
Don Franco, poi affronta il più scabroso problema del
cristianesimo, l’inferno. A tutti questa pena eterna sembra illogica e
ingiusta perché, il Padre misericordioso non può comminare l’inferno per
l’eternità per miserrimi peccati su questa Terra, altrimenti che
misericordia avrebbe? Il lettore s’aspetta che Don Franco, capace
d’ironia e autoironia, s’involi a riesumare l’Origene dell’Apocatastasi,
della riconciliazione finale, o della riconciliazione in sé, per cui
nella testa di un qualsiasi padre non può esistere l’Inferno, invece
s’involve nell’ortodossia secondo la quale l’Inferno ciascuno se l’è
cercato; ed invece il Figlio ha detto: “Perdona loro perché non sanno
ciò che fanno” e il filosofo laico (Socrate) aveva detto “commette il
male chi non lo conosce”. Il peccatore, quindi, è un incapace, almeno
momentaneo, di intendere e volere. E la punizione per i rei? E chi l’ha
detto che costoro siano felici? Dio, onnisciente, non può non conoscere
lo strazio del rimorso, che è una punizione immediata e incessante.

Poi l’arciprete torna a bordeggiare sul ciglio della sua gravina
(“tristezza del cuore” da solitudine) dicendo non dicendo sulla vita del
sacerdote: solo per essere a disposizione di tutti in ogni momento, i
tutti di una “vita sazia e disperata”, preda del “tedium vitae”, “atra
bilis”, oggi depressione.
Quanto alla preghiera, da precarius, dice:
è sì un impetrare qualcosa, ma impetrando si giunge alla chiarezza,
molte cose diverranno chiare. Chi parla difficile (Plotino) ha detto che
la preghiera sia ontogonica, cioè generatrice di un essere nuovo. “Vive
bene chi prega bene, sintetizza l’arciprete. Alla categoria
esistenziale della preghiera appartiene anche la confessione: illuminare
il proprio intimo e ottenere il perdono per darlo.
E
sull’eutanasia, oggi problema assai diffuso per la raggiunta longevità e
dolorante inermità? Montaigne riprende Seneca, un filosofo latino caro
ai cristiani: “Il saggio vive quanto deve, non quanto può”. Non ancora i
cristiani.
Sulla sessualità, don Franco si appoggia a S. Agostino:
“Ama e fa’ ciò che vuoi”, cioè rispetterai il coniuge. Ma, forse, mai
come oggi la società è stata così tanto erotizzata.
Molte pagine sono dedicate al galateo da usare in chiesa, dai cellulari alle offerte.
Don Franco liquida in poche righe i testimoni di Geova: come si fa a credere a chi dice di discendere da Abele?

Infine, l’otto per mille è sì una grande somma, ma insufficiente per le
infinite necessità, umane e artistiche, della Chiesa nel suo insieme.

Pagine da leggere o in scrivania, per ragionar con esse, ma anche in
poltrona, magari avendo per sottofondo le banalità della tv.
Ps:
Dopo tante pagine “chiesastiche”, anche se fuori testo, uno sguardo
dalla finestra, una citazione laica, quella di Umberto Eco, che echeggia
il Nietzsche di: “Ho l’età dei miei maestri”. Il grande semiologo e
filosofo italiano, scomparso il 19 febbraio 2016, ha chiuso il suo
insegnamento con questo lascito: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto
una sola vita. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino
uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava
l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. O è
ontogonica, rigeneratrice dell’essere proprio come la preghiera.

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Wed, 14 Feb 2018 09:00:00 GMT
, Michele Cristella <![CDATA[Riconsegnata al paese la piastrella in ceramica dei S.S. Pietro e Paolo]]>
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“E' un pezzo voce e specchio della storia del suo territorio”

Testimonianza dell’artistica tradizione ceramica laertina

Ora attualizzare il culto dell’Oghiditria, presente a Laterza e in molte altre cripte

Il nostos.

Solenne e calorosa accoglienza nel santuario Mater Domini per la
piastrella su cui un ceramista-artista anonimo aveva effigiato i santi
Pietro e Paolo. Con i padroni di casa, don Domenico Giacovelli, rettore
del santuario, Lillo Bozza, presidente del Comitato Mater Domini, e il
sindaco Gianfranco Lopane, hanno voluto testimoniare l’importanza
patrimoniale e artistica della piastrella il vescovo Claudio Maniago,
una rappresentanza dell’Arma: il comandante provinciale colonnello
Andrea Intermite, il comandante della compagnia di Castellaneta,
maggiore Biagio Marra, il capitano Michela Stefàno, della Tutela del
Patrimonio e protagonista del ritrovamento e recupero, il comandante
della caserma di Laterza, luogotenente Dario Baglivo, e Francesco
Longobardi, per i Beni culturali della Regione Puglia.
La piastrella
arredava un’acquasantiera, ma fu rubata una notte fra il 23 e 24
settembre del ’79
, quasi un sacrilegio, stante l’attaccamento dei
laertini per il santuario, casa della chiesa rupestre nella quale è
rappresentata l’Odighitria, o Madonna del Buon Cammino, o Maria S.S. di
Costantinopoli. Ma, ha raccontato la capitana Stefàno, insieme con la
diocesi e l’Arma territoriale, non abbiamo mai smesso di cercarla. Ci fu
segnalata in un catalogo d’una mostra, andiamo nella nostra banca dati
risaliamo ad un mercante d’arte senza titoli. Ed eccola qui, tornata
nella sua casa. Ora spero di riportare qui le due parti che mancano. E'
un pezzo della storia del territorio, ha concluso la capitana con
un’esortazione: siatene fieri e gelosi.
Dotto e appassionato
l’intervento di don Giacovelli, ha collocato il ritorno a casa della
piastrella fra i tanti nostoi della mitologia greca, il più famoso dei
quali è il nostos di Ulisse, raccontato da Omero. Ed ha dato
l’importanza dell’arte con le parole di Godà: intrinseca bellezza e
specchio d’un tempo. Strappare un’opera d’arte al suo contesto significa
renderla muta. Ora, ha concluso il rettore, Laterza ascolta la voce di
un tempo e possiamo rivedere la bottega di un maiolicaro artista piena
di apprendisti.
Anche mons. Maniago ha sottolineato l’importanza
dell’arte nella vita di una comunità ed ha ringraziato quanti hanno reso
“possibile questo momento”.
Il rappresentante dei Beni culturali
della Regione, Francesco Longobardi, ha messo in evidenza il legame fra
Laterza, la sua storia e il suo patrimonio artistico e ha garantito
l’interessamento per il ritrovamento dell’acquasantiera.
Il sindaco
Lopane ha detto che ora la piastrella andrà ad impreziosire il museo
della ceramica, è un’opera d’arte espressione del nostro territorio, un
richiamo alla nostra fede, un’occasione per godere delle nostre
bellezze, infine un arricchimento del nostro Museo, che racchiude la
collezione di Tondolo, Chini e Calabrese. E', ha proseguito il sindaco,
un’ulteriore testimonianza della nostra tradizione ceramica che aveva
raggiunto vette artistiche ed ha ringraziato l’Arma dei carabinieri per
il ritrovamento.
In sé la piastrella testimonia ad un tempo
l’abilità e la raffinatezza del lavoro di un artigiano d’una comunità
periferica e tuttavia al passo con i tempi dell’arte e della cultura. E
questo “nostos”, questo ritorno non può non richiamare un altro ritorno,
ufficiale: attualizzare il culto dell’Odighitria, , ancora
misconosciuta, la cui immagine è presente in molte cripte della gravina e
del Meridione italiano.

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Sat, 3 Feb 2018 09:00:00 GMT
, Seo Open <![CDATA[Back to Brand - SEO e Strategie di Comunicazione Online per il tuo Brand. Giornata di formazione gratuita!]]>
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Secondo appuntamento targato Seo Open con esperti di Seo, Web Marketing, Branding, Social Network

Un evento dedicato a chi vuole scoprire le tecniche e le strategie più giuste per crostruire un Brand di successo sul web.

Analizzeremo
insieme alcuni casi studio per mostrarti come ottimizzare al meglio il
tuo sito web per renderlo più performante per i motori di ricerca e
gradevole per i visitatori.

I Social Network sono strumenti
potenti che possono favorire la visibilità del tuo Brand online.
Scopriremo alcuni strumenti e casi studio utili a costruire la giusta
comunicazione sul web.


Programma della giornata


Registrazione partecipanti


10:00 | 10:30


Per iniziare senza ritardi consigliamo di arrivare puntuali per le operazioni di registrazione e per prendere posto.



Nello Poli | Introduzione alla Brand Building online


10:30 | 11:00


Una breve introduzione agli argomenti principali che affronteremo durante la giornata.



Francesco Margherita | Brand e SEO - Costruire l'immagine della marca online aiuta ad esser più visibili


10:30 | 12:00


Dopo una breve introduzione, cominceremo parlando
dell'importanza del brand in una corretta strategia SEO per la
visibilità e il posizionamento.


Domande e approfondimenti



Sergio Spaccavento | Umorismo e Social Network. La risata diventa virale.


12:00 | 13:00


Costruire una buona comunicazione online attraverso l'umorismo.


Domande e approfondimenti



Lunch time - Pausa pranzo con Pausa di Gusto


13:00 | 14:00


Un momento libero in cui sarà possibile assaggiare alcune specialità del nostro sponsor "Pausa di Gusto".



Maurizio Lotito | PostPickr - Il canale giusto per ogni comunicazione


14:00 | 14:20


Introduzione all'utilizzo del tool PostPickr.


14:00 | 14:30


Domande e approfondimenti



Andrea Termini | Branded content - Comunicare i valori del brand


14:30 | 14:50


Casi studio e spunti pratici per la comunicazione su Facebook.


14:50 | 15:00


Domande e approfondimenti



Sergio Spaccavento | Instant Marketing - Cogliere l'attimo per comunicare con efficacia


15:00 | 15:45


In un'epoca d'informazione sempre più in tempo
reale, la comunicazione reattiva, legata a ciò che accade nel mondo, è
fondamentale per garantirne la massima diffusione.


Domande e approfondimenti



Coffee time -


15:45 | 16:00



Davide Potente | Storytelling - Raccontare la marca


16:00 | 17:00


Raccontare, coinvolgere, appassionare. Strategie di comunicazione persuasiva per crescere anche nel web.


Domande e approfondimenti


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Tue, 17 Oct 2017 09:00:00 GMT
, Michele Cristella <![CDATA[UTEP Inaugurato l’Anno accademico 2017/18, il 18.mo dell’Associazione]]>
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Scopo comune e reciprocità:
una comunità indistruttibile

Esperienza, saggezza
e molte risorse sociali

Basta: quest’anno molti eventi
per festeggiare il 18° compleanno

D’Anzi: un luogo migliore
Gli interventi dei docenti

Arpaia: occorre contaminarsi
per stimolare la conoscenza

La maggiore età.

Ci sono date di svolta nella vita di ciascuno ed anche in quella delle
associazioni. Un’associazione di volontariato, costituita da anziani,
che raggiunga il traguardo della “maggiore età” è ad un tempo
un’eccezione e un esempio: testimonianza che l’avere uno scopo
altruistico e un funzionamento basato sulla coralità e reciprocità è
pressoché indistruttibile; anzi in costante crescita, quest’anno,
infatti, già agli inizi agli oltre 160 soci se ne sono aggiunti, finora,
ha detto la direttrice dei corsi Grazia Basta, oltre dieci. E, ha
sottolineato, a docente che lascia per più gravosi impegni
professionali, ecco il sostituto, anche di chi può essere nipote dei
soci, come la nuova psicologa Francesca Saracino.
Nella sua
introduzione, al folto pubblico raccoltosi nella Cittadella della
Cultura, con Lina Arpaia, presidente provinciale dell’Auser, della quale
le Utep sono parte, la direttrice ha annunciato un anno pieno di
manifestazioni festose e sociali per celebrare com’è doveroso il
raggiungimento della “maggiore età”: serate evento, mostre dei lavori
effettuati in tutti questi anni, esposizione di dipinti e lavori di
decoupage, convegni di approfondimenti, momenti culturali, un riassumere
il ruolo dell’Utep nella sua comunità e un indicare e chiedere altri
percorsi e altri traguardi.
Il presidente, chi scrive, in un breve
intervento, anche l’economia del tempo è una virtù degli anziani, ha
messo in risalto il DNA dell’Utep: l’essere un serbatoio culturale e
solidale per i soci, ed essere una riserva di energie e di esperienze
per il paese. Essere consapevoli dei propri giorni, ha sottolineato il
presidente, significa imparare a vivere e chi viva bene, vive a lungo e
utilmente per i propri congiunti e la propria comunità. Oggi imperversa
la banalità, quindi la sapienza degli anziani è più che mai
indispensabile. Il Comune, ha detto il presidente, rivolto al
consigliere comunale delegato alla Cultura, utilizzi al meglio questa
nostra grande risorsa di esperienza e solidarietà.
E D’Anzi, nel suo
saluto, ha detto esplicitamente che un’associazione che festeggi i suoi
18 anni, è un mezzo miracolo. E l’arrivo di facce nuove è testimonianza
di basi solidissime. Nuovi iscritti significa rinnovazione, non un
partire da zero, un costante ampliare e diffondere esperienze,
conoscenza, socializzazione. Oggi ha convenuto D’Anzi nella vita
laertina l’Utep è dovunque, nelle spettacolari serate estive, nella
rappresentazione del proprio paese, nella scuola, nella storia, è una
forza straordinaria. Ha bisogno di un proprio spazio, il Comune nel
riorganizzare tutti i propri luoghi troverà la sede più idonea per
l’Utep.
Hanno poi preso la parola i docenti presenti in sala. Dora
Laterza, prof. d’Italiano e storia, ha sottolineato il principio che la
cultura fa crescere, è vita, noi qui siamo la storia, il passato e il
presente. Mario Fanelli, medico, presente dal primo anno, cofondatore,
titolare della medicina preventiva, ha esortato l’Utep al volontariato
organizzato per l’assistenza domiciliare. Anna Maria Strangis, anch’essa
decano dei docenti, titolare di Attività motorie ha ripreso il
principio latino, di Giovenale, della reciprocità di salute fra mente e
corpo. E poi, come sua tradizione ha dedicato a tutti una sua scherzosa e
affabile poesia in rima baciata. Giuseppe Montrone, con la sorella
Mariella, docente di Tradizioni popolari e teatro, ha parlato dei
prossimi lavori della sua équipe e la maestra di musical, Chiara Perrone
ha annunciato che inizierà presto le prove per un nuovo musical.
L’avvocato Dominga Rizzello, che spiega diritto e Storia delle religioni
ha sottolineato che illustrerà Cristianesimo e le altre religioni come
parte della cultura umana. Dal pubblico ha preso la parola per un breve
saluto l’assessore Mimma Stano, momentaneamente assente per impegni
amministrativi e il socio Vittorio Casarola, sostenitore dei nonni
civici e di sostegno all’igiene civica.
Ha concluso il dibattito la
presidente Arpaia: quest’Utep merita il “Bollino blu” per il suo impegno
sociale, oggi in una società di giovani “néné” (che né studiano né
cercano lavoro) gli anziani possono essere un punto di riferimento,
possono supplire all’analfabetismo di ritorno, stimolare alla conoscenza
della realtà e del dover essere, occorre quindi contaminarsi, allargare
la rete.
Come tradizione, la serata delle assemblee Utep s’è
conclusa con due brevi sketch teatrali: la canzone satirica Il gallo è
morto e lo sceneggiato Balocchi e profumi. Risate e applausi per i
fratelli Montrone, registi, e per gli interpreti: Piero Conte, Piero
Dell’Orco, Pasquale Giannini, Luigi Pavone e Giuseppe Tamborrino, per
“Il gallo è morto” e per Francesca Cristella, Flora Malagnini, Pietro
dell’Orco, Vittorio Geminale e Pasquale Giannini.
In sala presenti due rappresentati dello Spi, Basilio Solazzo, primo volontario laertino e lo sponsor Giovanni Matera.
Secondo tradizione presto la prima gita didattica e la prima delle cene sociali.

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Mon, 16 Oct 2017 09:00:00 GMT
, Michele Cristella <![CDATA[Ultime cifre sull’evasione: nel 2104 sottratti al fisco 111 miliardi]]>
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In Italia evade chi può:
dall’evasione di necessità
a quella delle grandi somme

E il recupero è
pressoché irrilevante

Le cause principali sono:
il pessimo servizio dello Stato,
tassazione elevata e avidità

La tassazione è lo stipendio
dello Stato per i suoi doveri

L’evasione è illegalità ed è un vivere
con gli altri protagonisti dell’illegalità

Si diventa invisi al popolo,
perché non si restituisce un po’
di quanto avuto dal popolo

La dissipazione.

In questa settimana è stata pubblicata una relazione del sostituto
procuratore di Pistoia Fabio Di Vizio sulla nascosta e tuttavia diffusa
evasione fiscale, e sue ramificazioni, in Italia. 50 pagine di ostica
lettura, perché piene di dati, statistiche e “parole arcane”, che
soltanto gli addetti ai lavori riescono a comprendere appieno e ad
assimilare.
Però, siccome “i fatti sono più importanti dei lord”,
come recita un preverbio inglese, la situazione italiana è la seguente:
nel 2014 sono stati sottratti al fisco 111 miliardi; e nei due anni
precedenti l’evasione è stata sempre superiore ai 100 miliardi; e i
conti al centesimo del 2015 dicono che si starà intorno a 109 miliardi
evasi.
Il recupero è pressoché irrilevante.
Una così vasta
evasione dice che in Italia “evade chi può”. Poco tempo fa fu scoperta
“l’evasione di necessità”, cioè quella degli artigiani: meccanico,
idraulico, falegname, muratore, ortolano. Evasione che, a rigor di
logica, nemmeno dovrebbe definirsi tale, perché, in sé, è l’incasso
della giornata, più o meni per pane e companatico. Si dirà: ma tante
piccole evasioni, mettono insieme una cifra consistente. Comunque,
spiccioli dei 111 miliardi ultimi.
Le cause principali dell’evasione
sono: la tassazione è molto elevata, arriva fin oltre il 60%; ciascuno
vuol tenere per sé quanto più soldi possibili, suoi, e spesso altrui:
l’avidità; il pessimo servizio che lo Stato offre ai suoi cittadini con i
soldi delle tasse: scuola, sanità, viabilità, tutela del patrimonio
artistico e ambientale, farragine e lentezza burocratica, e soprattutto
il penoso spettacolo che la politica dà di sé. In una parola lo Stato
non merita di essere pagato.
L’evasione, dunque, è coeva all’uomo: i poveri non possono pagare, i ricchi creano le condizioni per non pagare.

Però la regola di ogni comunità è che ciascuno, in proporzione alle sue
ricchezze, partecipi alla funzionalità e al benessere della comunità
stessa. E l’osservanza di questa regola è il primo dei compiti dello
Stato, perché crea i presupposti per la realizzazione di tutti gli altri
compiti. Nella realtà la tassazione è lo stipendio, o il salario, dello
Stato per adempiere ai suoi doveri. L’evasione, quindi, equivale a, si
direbbe al Sud, a voler “far le nozze con i fichi secchi”: senza o con
pochi soldi, o si fa poco e male o nulla, oppure ci si indebita: gli
odierni 2.300 miliardi di debito pubblico.
Evadere quindi, per il
cittadino, ricco o povero che sia, è autolesionismo patologico. Per i
poveri, per chi, cioè, potrebbe pagare un po’ di spiccioli, significa
accontentarsi del pessimo servizio dello Stato: mangiare per quel che
s’è pagato. Per i ricchi, però, significa pagarsi in proprio ma altrove,
i servizi che lo Stato renderebbe bene se avesse le risorse, cioè i
soldi dei cittadini in proporzione ai loro redditi.
I ricchi,
quindi, ciò che non danno allo Stato lo danno a privati. La qual cosa
significa avere lo stesso servizio, scuola, sanità, sicurezza, a prezzo
superiore a quello “naturale”, quello che si avrebbe da uno Stato
efficiente, sia perché qualche spicciolo lo danno comunque allo Stato,
sia perché il privato è null’altro che una sovrastruttura, ad un tempo
castale e parassitaria. Per dare in un’immagine questo concetto si può
dire: nessun palazzo è tale in una foresta paludosa e fetida.

L’evasione, inoltre, poiché è illegalità, è un vivere ai margini della
comunità, in quello spazio occupato anche da altri protagonisti
dell’illegalità: corruzione, malavita organizzata ed evasori più
spregiudicati.
E “last but not least” (ultimo ma non meno
importante) si diventa invisi al popolo, perché non si restituisce al
popolo la quota dovuta di ciò che dal popolo stesso si è avuto.

Infine si pensi a come potrebbe essere lo Stato italiano se i soldi
dell’illegalità facessero parte della comunità: 111 d’evasione, 60 e più
di corruzione, 137 di malavita organizzata, oltre 300 miliardi annui.

S’avrebbe perfino una classe politica all’altezza del suo compito: gli
onesti, infatti, scelgono gli onesti, che sono anche in grado di
svolgere il ruolo a cui si candidano o a cui vengono chiamati.
L’evasione, dunque, è dissipazione delle risorse proprie e collettive, vivere fra pessimi servizi a costi esosi.

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Sun, 8 Oct 2017 09:00:00 GMT
, Oasi Lipu Gravina di Laterza <![CDATA[Eventi Natura 2017 - Rilascio di fauna selvatica in Oasi]]>
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Nell’ambito
del programma Eventi-Natura 2017 dell’Oasi LIPU Gravina di Laterza -
realizzato grazie al contributo della Provincia di Taranto e del Comune
di Laterza – giovedì 21 settembre, alle ore 11.00, eccezionale evento in
collaborazione con l'Osservatorio faunistico della Regione Puglia, il
quale rilascerà presso l'Oasi alcuni esemplari di fauna selvatica,
curati e riabilitati dal proprio personale tecnico-faunistico in
collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria
dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Al termine del rilascio, visita guidata gratuita da parte dello staff LIPU.

Programma:
ore 11,00
Rilascio di fauna selvatica presso l’Oasi

Al termine del rilascio
Visita guidata gratuita lungo un sentiero dell’Oasi

ore 13,00
Rientro al Centro Visite

Per info
339.3311947
320.3898712

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Tue, 19 Sep 2017 09:00:00 GMT
, ad <![CDATA[Laterza in onda su Linea Verde]]>
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Laterza e la terra delle gravine in onda su Rai1 nella trasmissione Linea Verde - ore 12.20

Dopo 11 anni le telecamere di Linea Verde riapprodano a Laterza. Era Domenica 21 Maggio 2006 quando Laterza veniva fatta conoscere all'Italia intera attraverso le telecamere della famosa trasmissione di Rai Uno.


leggi gli articoli: 08/04/2006 - 19/05/2006

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Tue, 5 Sep 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Le maioliche del Santuario Mater Domini]]>
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Da giovedì 18 Maggio 2017, al termine della processione del quadro,
il MuMa esporrà durante il periodo delle festività patronali alcune
maioliche provenienti dal Santuario Mater Domini di Laterza. La casa
della maiolica laertina si arricchirà così di un nuovo tesoro dal valore
spirituale inestimabile, che ne amplificherà e ne aumenterà la
dimensione di contenitore artistico-culturale. L'iniziativa proposta
dall'Ufficio Iat di Laterza, è stata accolta con entusiasmo dal Rettore
del Santuario Mater Domini Don Domenico Giacovelli, dall'Amministrazione
del Santuario e dall'Amministrazione Comunale di Laterza, che sin da
subito si sono premurati di attivare tutto quanto necessario per questa
nuova importante esposizione. Al tondo in monocromia turchina – a suo
tempo trafugato dalla sacrestia del Santuario e recuperato dal Nucleo di
tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri di Bari -
rappresentante la Crocifissione con i Francescani, datato
MDCCIII, già esposto al MuMa, e attribuito dal prof. Donatone a un
seguace di Angelo Antonio d'Alessandro, si aggiungeranno,
l'acquasantiera policroma attribuita al “Maestro del decoro
naturalistico”, e le due fiasche apotropaiche (oggi sostituite
sull’altare della cripta del Santuario, dove erano collocate
originariamente, da copie realizzate e donate dallo studio d’arte SuMo) .
Le due fiasche trovavano posto alla sommità dell'altare marmoreo eretto
innanzi all'immagine miracolosa della Madonna Mater Domini, redatta sul
modello dell’ Odigitria da un frescante del sec. XIV, stilisticamente
riconducibile alla cerchia di Rinaldo da Taranto, e risalgono
presumibilmente all'ultimo decennio del XVII secolo. Tali manufatti, nel
credo popolare, avevano la funzione di allontanare o annullare influssi
maligni. Modellate nei volti con estrema approssimazione, i due
“guardiani” presentano una decorazione essenziale giocata sulle tinte
del giallo arancio e del verde ramina che, a queste date, accanto al
turchino, caratterizzavano la maiolica laertina. I volti caricaturali,
grotteschi, volgevano gli occhi all'affresco della Mater Domini, quasi
fossero guerrieri divini con il compito di terrorizzare i possibili
contaminatori dell'immagine sacra. Entrambi i sorveglianti, sono
caratterizzati da una decorazione losangata, a imitazione delle squame
di un drago,solitamente identificato nelle tradizioni leggendarie come
guardiano inattaccabile di tesori nascosti. Tale decorazione losangata,
come già proposto in altra sede, la si ritrova in una mattonella
maiolicata da Giuseppe Antonio Aloisio, alla cui scuola andrebbero
ricondotti i due manufatti. “Altri meravigliosi gioielli – afferma il
primo cittadino Gianfranco Lopane - arricchiranno il MuMa, scrigno
identitario della nostra comunità”. “Questa esposizione conferisce
dinamicità al museo. Una importante novità che si accorda perfettamente
con lo spirito della festività patronale – dice Sabrina Sannelli,
Consigliera comunale delegata al MuMa”.

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Thu, 18 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Le famiglie dei disabili pugliesi discutono sui nuovi livelli di assistenza della regione]]>
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A che punto è la disabilità?
Come vengono applicati i
livelli minimi di assistenza in Puglia? I genitori e i parenti delle
persone con handicap grave ne hanno discusso in un convegno a più voci
al cine teatro Esedra di Bari, aprendo una linea di dialogo con
operatori sanitari ed istituzioni e suggerendo strategie
concrete di intervento sul Territorio. L'incontro, promosso
dall'Associazione Afao, che riunisce i parenti e i tutori degli ospiti
nel centro di riabilitazione Osmairm di Laterza, la principale struttura
residenziale per la cura e la presa in carico dei disabili
gravi in Puglia, ha visto come principali interlocutori l'assessore al
Welfare del Comune di Bari Francesca Bottalico e l'assessore regionale
alle Politiche Sociali Salvatore Negro. L'intervento il consigliere
regionale Donato Pentassuglia ha ripercorso l'evoluzione
dell'integrazione delle persone con handicap in Puglia dall'Osservatorio
privilegiato che lo ha visto prima l'assessore alle Politiche Sociali e
poi consigliere impegnato nelle dinamiche di accoglienza Le famiglie si
sentono sempre più sole abbandonate di fronte al dramma dell'handicap,
ma vogliono diventare sempre più soggetti attivi per una nuova stagione
di concertazione sulle politiche della disabilità. I livelli minimi di
assistenza, recentemente approvati, presentano ancora delle criticità,
ma possono diventare una buona base di partenza là dove si prevedano
tavoli tecnici che vedano le famiglie impegnate in prima linea. Un primo
confronto è previsto al Comune di Bari. Piattaforme di intervento si
apriranno in Regione e ad ogni livello. Per le famiglie, che si dicono
deluse dalla mancanza di una vera e propria azione politica
sull'handicap, questo non è che un primo passo, ancora abbastanza timido
e incerto. La strada è ancora lunga e le barriere non sono solo
architettoniche ma soprattutto culturali e programmatiche. Bisogna
cambiare prospettiva, passando dalla logica dell’accudimento a quella
dell’accompagnamento alla vita delle persone con handicap. La Puglia,
ancora una volta può diventare un laboratorio politico.

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Tue, 16 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Escursione in gravina con Giovanni Matera]]>
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Marketing non è solo pubblicizzare la propria azienda e i
prodotti che ha da offrire, ma anche promuovere le bellezze del proprio
territorio, creare nuovi eventi, coinvolgere la comunità. Questo
processo prende il nome di Marketing Relazionale. E’ ciò che noi della “Matera Arredamenti’’ abbiamo fatto con la passeggiata nella gravina di Laterza lo scorso 1 maggio 2017!
Un’iniziativa giunta ormai all’ottava edizione grazie all’impegno mio e del mio collega imprenditore Angelo Verdano, e naturalmente dell’ Oasi LIPU Gravina di Laterza. Oltre 200 persone hanno
raccolto il nostro invito per questo fortunato evento, iniziato sin
dalla mattina per una colazione presso la sede della “Matera
Arredamenti’’, proseguito poi con l’escursione lungo il sentiero numero
tre di circa 2 km che costeggia il canyon più grande d’Europa e infine
conclusosi presso il centro sportivo gestito da Angelo Verdano per un
gustoso aperitivo a base di salsicciotti e focaccia. È stata una esperienza bellissima per noi organizzatori, e spero memorabile per tutti coloro che hanno voluto prendervi parte.

Rinnovo sin da ora l’invito al prossimo anno!

Grazie di cuore!
Giovanni Matera

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Mon, 15 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Massiccia attività di prevenzione e repressione dei reati in provincia]]>
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I Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, hanno posto in essere
una massiccia attività di prevenzione e repressione dei reati in genere,
che ha interessato tutta l’area territoriale di competenza e quindi
anche i comuni ricadenti sotto la giurisdizione delle Stazioni
Carabinieri di Ginosa, Marina di Ginosa, Laterza, Palagianello e
Castellaneta. All’esito dell’attività, 8 persone sono state
denunciate, a vario titolo, alla Procura della Repubblica del capoluogo
jonico, in quanto ritenute responsabili di reati diversi e più
specificatamente:

– i militari dell’Aliquota Radiomobile della
Compagnia di Castellaneta, hanno denunciato un 28enne del posto ed un
47enne di Bernalda (Mt) in quanto responsabili: il primo della
violazione dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a
sequestro disposte dall’Autorità Amministrativa, mentre il secondo
perché sorpreso alla guida di un veicolo privo della patente di guida
poiché mai conseguita;

– i militari della Stazione di Laterza
hanno denunciato un 33enne del posto, ritenuto responsabile della
violazione di cui all’artt.186/2 C.d.S. in quanto guidava un veicolo in
stato di ebbrezza alcoolica causando per altro un sinistro stradale;


i militari della Stazione di Marina di Ginosa hanno denunciato un
43enne del posto, in quanto sorpreso alla guida di veicolo senza la
prescritta patente di guida in quanto revocata;

– i militari della
Stazione di Ginosa hanno denunciato quattro cittadini rumeni tutti
domiciliati a Ginosa, ritenuti responsabili del rato di rissa aggravata
dai futili motivi.

Nel corso del medesimo servizio venivano
altresì segnalati alle competenti Autorità Amministrative, quali
assuntori di sostanze stupefacenti, 8 giovani trovati in possesso di
complessivi grammi 3 di hashish, grammi 2,5 di metanfetamine, grammi 1,3
cocaina e grammi 3,5 marijuana. La droga sequestrata verrà
analizzata nei prossimi giorni dal Laboratorio Analisi Sostanze
Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.

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Mon, 15 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione pubblica]]>
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Laterza guarda al futuro, Laterza guarda
avanti.  Ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo
progetto “efficientamento energetico dell’impianto
di illuminazione pubblica”. Un
finanziamento avuto tramite terzi , attraverso il Bando Verde. La ditta che si
è aggiudicato l’appalto è Lavecchia
s.r.l di Grumo, che si è detta pronta ad un’impianto innovativo e a risparmio
energetico nel Comune di Laterza  tramite
le luci a Led. "Siamo orgogliosi e sempre più pronti a far diventare Laterza una vera e propria Smarth
City. Una città intelligente sia dal punto urbanistico che architettonico" ha dichiarato Lopane.

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Sun, 14 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Laterza terra di scoperte con Matera Capitale della Cultura 2019]]>
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Su iniziativa dell’assessore al turismo Mimma Stano e nell’ambito delle
azioni previste dal Piano strategico del Turismo che ha l’obiettivo di
farne una “destinazione turistica”, Laterza ha ospitato un folto gruppo
di guide turistiche di Matera per una sorta di gemellaggio tra la
cittadina pugliese e la Capitale Europea della Cultura 2019. Il
gemellaggio si è avviato formalmente già da prima della presentazione
della candidatura all’ambìto ruolo da parte di Matera. Laterza ha
creduto da subito nel potenziale della città di Matera, distante solo 10
minuti d’auto e unita da una lunga tradizione culturale e religiosa.
Ora si tratta di attivare la collaborazione in un settore strategico per
entrambe le comunità e di qui l’idea di offrire alle guide turistiche
di Matera un educational tour a Laterza per mostrare l’offerta turistica
alternativa ed integrativa di quella materana. Innanzi tutto la visita
al MuMa, il Museo della Maiolica, nel quale sono esposti pezzi del
periodo aureo della produzione laertina. Poi la gravina, che a
differenza di quella antropizzata di Matera, è un ambiente
incontaminato, ricco di biodiversità e che ospita grandi rapaci tutelati
perché in via d’estinzione. Le case in tufo, gli ipogei nel centro
storico, le cripte, il pane cotto in forni a legna, la ricca gastronomia
sono invece elementi di continuità con la comunità materana e su questi
elementi di può costruire un ricco percorso di attrattori turistici. Le
visite sono partite dallo IAT, Ufficio Informazione e Accoglienza
turistica, dopo un breve incontro con gli operatori del settore per uno
scambio di informazioni e di contatti e si sono concluse in due aziende
per un aperitivo e una degustazione. “Il bellissimo vostro centro
storico è proprio una bella scoperta” ha sintetizzato una guida, a
conferma del nostro motto “Laterza terra di scoperte”.

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Sat, 13 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Provincia, comune e scuola: quando la collaborazione funziona]]>
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Un accordo di programma tra Provincia e Comune permetterà al Liceo
Vico di usufruire della tensostruttura, nel cortile posteriore della
scuola, per le attività sportive. La firma del documento, stamattina 9
maggio, al Vico, dove è stato anche presentato il piano dei lavori a
carico dell'Amministrazione provinciale per il miglioramento e la messa
in sicurezza dell'edificio, in un incontro dal titolo "La collaborazione
interistituzionale come valore aggiunto". Presenti la dirigente
scolastica, Iole De Marco, il consigliere provinciale Sebastiano
Stano, il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, e il presidente della
Provincia, Martino Tamburrano. Il punto dei lavori: conclusa la prima
parte degli interventi svolti dalla Provincia al Vico, per la messa in
sicurezza, l'igiene e l'efficientamento energetico. In termini più
concreti, porte e bagni nuovi, spazi ed uscite di sicurezza adeguati,
per una spesa di circa 300 mila euro. Seguiranno, a giorni, i lavori di
manutenzione ordinaria per circa 50mila euro e, abreve, la gara
d'appalto per l'adeguamneto dell'impianto elettrico (250 mila euro). A
conclusione dell'iter dei lavori, si punta ad ottenere la Certificazione
Prevenzione Incendi, C.P.I., rilasciata dai Vigili del Fuoco nel
rispetto della normativa vigente. In programma, per il prossimo anno,
anche la realizzazione di quattro aule nuove, adiacenti
all'edificio, per un impegno di circa 800mila euro. Capitolo a parte,
invece, quello della tensostruttura, realizzata dal Comune dieci anni
fa, ma ancora inutilizzata perchè non messa a norma: da oggi la
Provincia e il Comune si sono impegnati per garantire la concessione
della struttura alla scuola per le esercitazioni di educazione fisica e
le iniziative sportive. Alla Provincia l'onere di realizzare i lavori di
adeguamento per una spesa di circa 40mila euro. Soddisfatto il
presidente Tamburrano che, alla firma del documento, ha espresso
l'attenzione costante della Provincia nei confronti di tutti i comuni e,
soprattutto delle necessità delle scuole, che devono essere il fiore
all'occhiello dei nostri territori. Proficua, quindi, in questo caso la
"collaborazione interistituzionale", che – come ha sottolineato la
dirigente De Marco - "porta grandi risultati: da una parte, la scuola
può essere spunto di crescita e sollecitazione per il territorio;
dall'altro, gli Enti istituzionali permettono alla scuola stessa di
migliorare". Di qui il binomio chiave per la preside De Marco: "Il bene
della scuola è il bene del territorio". Prova ne è l'impegno del
consigliere Stano: "Vogliamo rendere sempre migliore la scuola, cui
abbiamo rivolto tutta la nostra attenzione, - ha detto - per garantire
sicurezza e conformità di legge all'ambiente frequentato da centinaia di
studenti". Tutto ciò, nonostante le difficoltà incontrate dall'Ente
negli ultimi mesi e i consueti tagli economici: "Avere un rappresentante
del territorio in Provincia – ha sottolineato, però, il sindaco Lopane -
è importante, grazie a ciò stiamo portando avanti opere di rilievo di
cui potranno beneficiare gli studenti e tutti i cittadini". A breve,
infatti, il sindaco ha promesso la realizzazione di strisce pedonali
luminose per l'attraversamento dei pedoni liceali, mentre Stano ha
assicurato un progetto per il riscaldamento a metano.

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Thu, 11 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[M'Illumino d'Erasmus: anche Laterza aderisce all'iniziativa nazionale per l'Europa]]>
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I colori dell'Europa sulla facciata del Municipio di Laterza.
Martedì sera, 9 maggio, anche il Comune laertino, su proposta del Liceo
G.B. Vico, aderisce all'iniziativa “M’illumino d’Erasmus”, ideata
dall’Agenzia nazionale per i giovani, per celebrare i 30 anni di
Erasmus, il noto programma europeo di mobilità per studenti. Tutto è nato
da una passione: quella della prof.ssa Mariella San Giorgio, docente di
Lettere del Vico, nei confronti dell'Europa, della sua tradizione
letteraria e della sua civiltà contemporanea. Di quì il progetto
Etwinning di gemellaggio della classe I A con il Liceo greco di Preveza e
poi, dato l'entusiasmo degli alunni, la proposta di aderire a
“M’illumino d’Erasmus”, rivolta all'Amministrazione
comunale."L'entusiasmo dei ragazzi – ha spiegato la prof.ssa San Giorgio
- mi ha indotto a chiedere agli amministratori di aderire a "M'illumino
di Erasmus" perché si faccia sensibilizzazione sull'importanza della
cittadinanza europea e si capiscano le opportunità che l' Unione Europea
offre ai giovani. Noi abbiamo il dovere di diffondere questa cultura,
che abbiamo ereditato dai nostri progenitori greci e romani, con la
finalità di aprirci alle relazioni con gli altri". Proficua la
collaborazione con l'Amministrazione comunale, che ha subito adottato
l'idea, come ha spiegato Leonardo Matera, delegato Ambiente,
Partecipazione e Polizia locale: "Quello incorso è un anno speciale e
pieno di ricorrenze per l'Unione Europea: dai 60 anni dei Trattati di Roma,
coi quali nacque la Comunità Europea, ai festeggiamenti dei 30 anni di
Erasmus. È per questo che abbiamo accolto con entusiasmo la proposta
degli studenti del Liceo G.B. Vico:perché l'Europa che vogliamo si
costruisce da loro, dai ragazzi che sperimentano la bellezza del
confronto con i loro colleghi di altre nazioni". Nonostante tutto,
quindi, scuola e istituzioni locali condividono la profonda fede
europeista: "Siamo convinti – ha aggiunto Matera - che l'Europa sia stata
una conquista che permette oggi a tanti ragazzi di avere opportunità in
giro per gli Stati dell'Unione. Ora c'è bisogno di una politica che
costruisca ancora di più un'Europa dei popoli e della solidarietà: i
protagonisti di questa Europa del futuro sono e saranno i giovani di
oggi". Allora, tutti con il naso all'insù martedì sera: oltre a godere
gli effetti delle luci d'Europa sul Municipio di Laterza, si potranno
postare le foto sugli account social (Instagram, Facebook, Twitter)
taggando le tre Agenzie organizzatrici (Agenzia Nazionale Giovani,
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Agenzia Nazionale Erasmus+ Inapp), usando l’hashstag #MilluminodErasmus.

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Mon, 8 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Giornata dello studente 2017]]>
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Divertimento e riflessione, all'insegna di due parole chiave:
"Uguaglianza e accoglienza". E' la Giornata dello Studente edizione
2017, in programma per sabato 6 maggio. Stamattina, 3 maggio, nell'Aula
Magna del Vico, la conferenza stampa di presentazione dell'evento,
organizzato dagli "attivisti" del Vico, in collaborazione con la
Consulta comunale dei ragazzi, con il patrocinio del Comune di Laterza e
della sezione Younicef provinciale. Presenti la dirigente scolastica,
Iole De Marco, il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, la delegata
alle Politiche giovanili, Sabrina Sannelli, il docente Funzione
strumentale, Pietro Clemente, e i rappresentanti degli studenti: Arianna
Capodiferro, Serena De Stefano, Alessandra Spalluto e Alberto
Tarantini. "La Giornata dello studente – ha spiegato la dirigente De
Marco - è un'occasione di sano divertimento per i ragazzi e un momento
di riflessione sul tema dell'accoglienza, che comincia dall'ascolto, nei
contesti di vita quotidiana. Nella situazione di emergenza che ci
troviamo ad affrontare, però, l'accoglienza deve garantire a tutti un
ruolo dignitoso nella società". "Data l'attualità dei temi, - ha
aggiunto la preside - quest'evento è importante anche perchè
enfatizza il ruolo costruttivo della scuola, che deve offrire stimoli
culturali a tutta la cittadinanza, grazie ad una collaborazione ormai
consolidata con le istituzioni locali". Il dialogo tra scuola e Comune,
infatti, è una realtà solida che esprime un'idea ben precisa del ruolo
educativo e regolativo delle istituzioni nella formazione delle giovani
generazioni: "La mia presenza a scuola – ha evidenziato il sindaco
Lopane – vuole trasmettere l'impegno delle istituzioni non solo
nell'azione educativa ma anche nel rispetto delle regole comuni. Il
percorso di collaborazione, avviato già negli scorsi anni, continuerà
ancora perchè noi vogliamo prendere spunto dai bisogni espressi dai
ragazzi". I liceali, dal canto loro, sanno mettere a frutto ogni
occasione di crescita, come ha fatto notare la delegata Sannelli:
"Attraverso queste esperienze i ragazzi hanno la possibilità di imparare
cosa significa essere presenti sul territorio; basti dire che hanno
lavorato da soli per l'organizzazione della Giornata. In questo modo
imparano che ci sono diversi modi di impegnarsi nella società". A
proposito di impegno, è stato il prof. Clemente ad offrire un bilancio
del lavoro svolto negli ultimi anni: "Nella nostra scuola, come ci fanno
notare dalla direzione Unicef di Taranto, funzionano molto bene i
progetti Scuola Amica e Città Amica; un risultato possibile grazie alla
disponibilità dei nostri dirigenti scolastici, prima Cristella e adesso
De Marco". Su questi presupposti di valore educativo e sociale, non
resta che spulciare il programma della Giornata dello Studente e
prenderne parte, invitando anche le famiglie e gli exstudenti.
Sabato mattina, dopo l'appello in classe, si parte dal Vico alla volta
del parco Giovanni Paolo II, dove si svolgeranno le diverse attività:
tornei sportivi, orienteering, biliardino, musica, fotografia. Si
riprende alle 15.30, dopo la pausa pranzo, con i laboratoridi
musica, cabaret e balli di gruppo. Alle sette, invece, il momento di
riflessione, con un dibattito sui temi dell'uguaglianza e
dell'accoglienza, e poi la grande festa finale, alle 20.15, con il
concerto delle band liceali e, a seguire, Zakalicious. "Mi raccomando, -
ha concluso la dirigente - massima serietà e impegno per la buona
riuscita della giornata. Divertitevi e riflettete!".

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Fri, 5 May 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[La maiolica di Laterza del Seicento]]>
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La maiolica di Laterza è un arte raffinatissima. Caratterizzata dai
decori turchini su smalto bianco, rappresenta un’arte molto antica che
nel ‘600 ha vissuto il suo periodo di massimo splendore. I maiolicari
lavoravano per i marchesi, così le maioliche laertine si diffusero
nell’intero Regno di Napoli e, successivamente in tutto il mondo. Ancora
oggi la maiolica laertina è presente nei musei della ceramica più
importanti del mondo. A Laterza, nel 2015, l’apertura del Museo della
Maiolica ha consentito a migliaia di visitatori di apprezzare le
maioliche della collezione Tondolo. Lo storico della ceramica, il prof.
Guido Donatone, esperto di maiolica laertina e curatore della collezione
Tondolo le rende un tributo attraverso il libro “La Maiolica di Laterza
del ‘600
”, che presenterà a Laterza il prossimo 3 Maggio alle ore
18:00 presso la Sala La Cavallerizza del Palazzo Marchesale.
Interverranno:
Guido Donatone: autore
Riccardo Tondolo: collezionista
Arcangelo Lapomarda: direttore MuMa Laterza
Sabrina Sannelli: Consigliere comunale delegato al MuMa
Gianfranco Lopane: sindaco di Laterza

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Sat, 29 Apr 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[C.E.A. Parco delle Gravine: Laterza in Volo 2017]]>
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//www.youtube.com/embed/-mC1rgBlHJg]]> Thu, 27 Apr 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Laterza in volo 2017]]>
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Laterza in Volo, l’evento più atteso della primavera nella Terra delle
Gravine: tante attività e novità in programma a partire dalle 9.30 del
mattino, fino al calar del sole.
Una giornata da vivere con il naso all’insù ad ammirare aquiloni che
volteggiano nel cielo.
Uno dei più divertenti e colorati eventi del CEA, in cui chiunque potrà
mettersi alla prova imparando a costruire un aquilone, divertirsi
facendolo volare, assistere a dimostrazioni di Power Kite e di tutti gli
aquiloni in volo, dai monofilo, ai giganti e agli acrobatici.
Ma la festa non sarà solo in cielo: lo stadio ospiterà durante tutta la
giornata esposizioni di deltaplani, aree attrezzate per pic-nic al
sacco, giochi ludici per i bambini, teleferica, giostre e gonfiabili e
attività di tiro con l'arco.
L’evento, organizzato dal CEA Parco delle Gravine, con il patrocinio del
Comune di Laterza e della Consulta delle Associazioni e in
collaborazione con Team Amici del Vento di Martina Franca, Turismo in
volo e la Cooperativa Lavoro & Progresso, ha lo scopo di creare un
momento di aggregazione per i bambini/ragazzi e famiglie, ma anche di
proporre alla cittadinanza, ed in particolare ai più piccoli, modalità
di fruizione del territorio locale che privilegino i giochi all’aria
aperta.

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Fri, 14 Apr 2017 09:00:00 GMT
http://www.federicus.it/, <![CDATA[Federicus - Festa Medievale - VI edizione]]>
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Sulla
via del ritorno dalla sesta Crociata, Federico II di Svevia si è
fermato sull'altopiano delle Murgie, nella Terra di Bari. L'imperatore,
rimasto affascinato dalla bellezza dei luoghi e dal clima salubre e mite
delle colline della Murgia, decise di costruire, nel 1232, una
Cattedrale, attorno a cui riunì le popolazioni che vivevano nei piccoli
villaggi della zona.
A distanza di secoli sono gli eredi di quelle
popolazioni ad omaggiare l'imperatore per ricordare il fondatore della
città e il legame profondo che li lega. La venuta di Federico II in
Terra di Bari viene rievocata da Federicus, la festa medievale che
coinvolge tutta l'antica città federiciana.
L'evento, durante le
precedenti edizioni, ha attirato migliaia di visitatori dai comuni
vicini e turisti dall'estero. La festa è animata da una moltitudine di
sbandieratori, tamburrini, giocolieri, artisti di strada e giullari
lungo le vie del centro antico.
Gli eventi più importanti della rievocazione, che quest'anno si svolgerà nei giorni 29, 30 Aprile e 1 Maggio,
sono il Corteo Storico e il Palio di San Marco. Tanti altri eventi,
però, allieteranno e intratteranno i visitatori durante il finesettimana
all'ombra dell'imponente scenografia medievale allestita per
l'occasione: la ricostruzione del cantiere della cattedrale, gli
accampamenti militari, le bancarelle del mercatino, le conferenze a
tema, il museo medievale e il "corteo dei fanciulli" composto dai
bambini delle scuole elementari.

L’edizione 2017 di Federicus apre un nuovo triennio di progetti, iniziative, rievocazioni. La scelta del tema è stata ispirata da un verso del XIV canto del Purgatorio di Dante in cui il poeta rimpiange  Le DONNE  e ‘ CAVALIER, li  AFFANNI  e li  AGI di un mondo, ormai sulla via del tramonto, fatto di  amore, gentilezza, coraggio e cortesia.
Questo è l’anno de Le DONNE e ‘ CAVALIER: raccontare l’amor “fino” significa addentrarsi in uno dei temi più vivi del Medioevo. La società cortese fu la risposta laica al dominio culturale della Chiesa attraverso un nuovo modo di concepire valori e ideali.
La figura del cavaliere incarna non più e non soltanto virtù militari e guerresche come la prodezza, l’onore e la fedeltà, ma anche virtù civili quali liberalità, magnanimità e misura. La nobiltà è quella del cuore e non del sangue.
La donna diventa il simbolo e il soggetto intorno a cui ruota questo nuovo sistema, la fonte da cui dipartono e si originano i comportamenti più alti e gentili.
Rime, narrazioni, riti, cerimonie di investitura, feste, giostre e tornei, giardini incantati, amori languidi e segreti animeranno per tre giorni la festa medievale altamurana riportandoci indietro al tempo di quei nobili ideali.


La visita ad Altamura consentirà
anche di scoprire le bellezze storiche, architettoniche e naturalistiche
della città e dei suoi dintorni: l'Uomo di Altamura, le Orme dei
Dinosauri, i Sassi di Matera, capitale della Cultura 2019, o la Gravina
Sotterranea.
Ingresso libero


PROGRAMMA edizione 2017 "Le DONNE e ‘ CAVALIER"

28 Aprile 2017

  1. 20,00 cortei timpanisti, sbandieratori, armigeri 
  2. 20,30 Apertura Porta Montium
  3. 21,00 p.za Duomo – Cerimonia di investitura cavalieri

29 Aprile 2017

  1. 09,45 cortei  timpanisti, sbandieratori, armigeri,  arcieri
  2. 10,00 Apertura Porta Bari
  3. 10,00 apertura mercatini, accampamenti  e  giochi medievali  
  4. 10,30 p.za Duomo – cerimonia di investitura cavalieri
  5. 11,00 strade e piazze centro antico: artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  6. 11,00 p.za Matteotti – dimostrazioni di tiro  arcieri 
  7. 12,00 p.za Matteotti – spettacolo falconeria
  8. 13,00 pranzo osterie e ristoranti convenzionati – punti ristoro centro antico

h.13,00      Monastero Soccorso –   La Locanda del Viandante : Menu medioevale


  1. 16,00 p.za Matteotti – dimostrazioni tiro con l’arco
  2. 16,00 strade e piazze centro antico – artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  3. 16,30 raduno dei cortei delle Scuole Primarie e secondarie
  4. 17,00 P.za Matteotti – spettacolo falconeria
  5. 17,30 Corteo dei Fanciulli dell’Imperatore
  6. 20,00 p.za Matteotti – fine corteo 

30 Aprile 2017

  1. 09,30 corteo partecipanti Palio San Marco; cortei armigeri
  2. 10,00 corteo sbandieratori, timpanisti, arcieri   

h 10,00      p.za Matteotti – apertura Giochi San Marco


  1. 10,00 apertura mercatini,  accampamenti e giochi medievali    
  2. 10,00 strade e piazze centro antico – artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  3. 10,00 p.za Matteotti – dimostrazioni di tiro arcieri
  4. 12,00 p.za Matteotti – spettacolo falconeria
  5. 13,00 pranzo osterie e ristoranti convenzionati – punti ristoro centro antico
  6. 13,00 Monastero Soccorso – La Locanda del Viandante : Menu medioevale
  7. 16,00 p.za Matteotti – dimostrazioni tiro
  8. 16,00 strade e piazze centro antico – artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  9. 16,30 P.za Matteotti – spettacolo falconeria
  10. 17,00 Campo D’Angelo: partenza Corteo Federiciano
  11. 20,30 P.za Matteotti – fine corteo con spettacolo
  12. 22,30 Cortile Monastero Soccorso: Et Grande Festa Sia  (Federicus di notte)-Festa medievale dedicata ai giovani

01 Maggio 2017

  1. 09,30 corteo Arcieri – corteo armigeri – timpanisti e sbandieratori
  2. 10,00 apertura mercatini, accampamenti e giochi medievali    
  3. 10,00 corteo fanciulli imperatore
  4. 10,30 strade e piazze centro antico – artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  5. 11,00 p.za Matteotti – spettacolo falconeria
  6. 13,00 pranzo osterie e ristoranti convenzionati – punti ristoro centro antico
  7. 13,00 Monastero Soccorso – La Locanda del Viandante : Menu medioevale
  8. 16,00 p.za Matteotti – dimostrazioni tiro 
  9. 16,00 strade e piazze centro antico – artisti di strada, teatranti, giullari, armigeri, musici 
  10. 17,00 P.za Matteotti – spettacolo falconeria
  11. 18,30 P.za Matteotti – finali assegnazione Palio San Marco
  12. 20,30 P.za Matteotti – spettacolo finale


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Fri, 7 Apr 2017 09:00:00 GMT
, comunicato <![CDATA[Continui controlli dei Carabinieri]]>
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Al  termine di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dalla Compagnia di Castellaneta, i Carabinieri delle Stazioni di Laterza e Ginosa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Taranto, due persone, un laertino ed un romeno, in quanto ritenute responsabili rispettivamente di detenzione abusiva di armi e ricettazione.
Nello specifico i militari della Stazione di Laterza, nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei soggetti detentori di armi hanno provveduto ad effettuare diversi controlli, a campione, al fine di verificare l’aggiornamento delle dichiarazioni/denunzie e la custodia delle stesse, come previsto dalla vigente normativa che disciplina la materia, ovvero il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e nella fattispecie l’art. 38. Nel corso dell’attività i militari hanno accertato che un 80enne laertino, deteneva illegalmente un fucile , del quale non ne aveva mai denunciato il possesso alle autorità competenti. L’arma, all’esito delle formalità di rito, veniva sottoposta a sequestro.
I Carabinieri della Stazione di Ginosa invece, deferivano in stato di libertà all’A.G. un 34enne romeno per ricettazione, in quanto trovato in possesso di un telefono cellulare provento di furto, avvenuto in Policoro (Mt) il 24 gennaio scorso. Il cellulare sequestrato è stato subito restituito alla vittima. Analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni.

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Mon, 27 Mar 2017 09:00:00 GMT
, Giovanni Matera <![CDATA[Ma io, cosa posso fare? (rubrica di G. Matera)]]>
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Nel numero scorso ci siamo lasciati con un “impegno”, quello di
concederci un minuto per rispondere a una semplice ma impegnativa
domanda: “Ma io, cosa posso fare?
Nessuno vi chiede di cambiare il mondo, ma di “lavorare” su se stessi affinché ognuno, del mondo, ne cambi la propria visione.
Quando
ci abbandoniamo a “comode” esternazioni del tipo, “Sono tempi duri”;
“Va tutto male”; “C’è la crisi”, non facciamo altro che giustificare le
nostre mancanze usando a pretesto, appunto, cause esterne invece di
concentrarci sulle nostre reali cause interne.
Sarà pur vero
che fuori c’è la crisi, ma se già abbiamo dei problemi al nostro
interno, è ovvio che avremo molte più difficoltà ad affrontarla.
Insomma, per dirla con un mio amico scrittore, “ …resta più facile
camminarsi contro, che circolarsi dentro”. Allora, proviamo a invertire
questa inutile quanto dannosa tendenza, concentrando lo sguardo e le
energie all’interno di noi stessi; di modo che ci venga poi naturale
riflettere su alcuni quesiti fondamentali: “Come sarà la mia azienda tra
cinque anni? Come sarà il mio futuro?... Ma io, cosa posso fare?”.
Concedersi quel minuto per decidere!
Non è difficile. Basta
volerlo! E se lo vogliamo davvero, i suggerimenti di seguito riportati
potranno tornare molto utili, non solo agli imprenditori ma a chiunque
abbia in animo di concedersi quel minuto.
Ora guardatevi dentro con sincerità e chiedetevi quali sono le cose della vostra azienda che non state affrontando.
1. Benessere e stato emotivo dell’imprenditore

Questo porta a vivere eticamente emozioni positive e gestire pressioni.
La domanda da porsi può essere: “Quello che faccio, lo farei anche
gratis?”; “Le persone, i collaboratori che ho in azienda, stanno
crescendo, sia come individui sia professionalmente?”. Se la risposta è
no, non sei un leader e non hai una visione o un progetto tali da
accendere i cuori dei tuoi uomini, tanto da farti seguire. Leadership
vuol dire: Condurre verso…
2.  Passione
La nostra
passione si traduce in soddisfazione del Cliente e quando ciò accade, lo
si può chiamare successo. Dunque, il nostro successo non è altro che il
risultato di un buon servizio reso al cliente il quale ci riconosce un
ruolo di leadership sul mercato.
Quando hai iniziato la tua
attività, parlavi del tuo progetto con tutta la passione che avevi in
corpo, nei tuoi occhi brillava una grande emozione e ti era facile
trascinare con te i tuoi collaboratori. Oggi, che hai smesso di
guardarti dentro, il costo che potresti pagare e che, forse, non ti puoi
permettere, è quello delle persone che si sono “sedute”.
3. Qual è la tua proposta di valore unico?
Quando
guardi alla tua azienda attraverso gli occhi del tuo cliente, che cosa
ti rende migliore? O meglio, credi di rappresentare l’unica scelta
possibile per lui? O meglio ancora, in che cosa ti differenzi dalla
concorrenza?
4. I dati finanziari dell’impresa
Saper
valutare i flussi finanziari nel presente; quindi, sapere in tempo
reale, quanto guadagni e quanto perdi, basandoti su l’utile mensile.
Sappi che, non otterrai mai ciò che non misuri.
5. Marketing
Significa
capire in quali condizioni il Cliente è disposto a pagare i
prodotti/servizi della tua azienda. Quando un cliente viene in contatto
con la tua azienda, ti preoccupi che viva la migliore esperienza
possibile? Hai una storia da raccontare al mercato? In un mercato
dell’abbondanza non sarà il prodotto a fare la differenza, ma quello che
riesci a mettere intorno a quel prodotto.
6. Conoscenza
Le
aziende, con fatturati in attivo, sembrano concordare su un’esperienza
concreta secondo cui il primo passo da compiere, in qualsiasi progetto
d’azienda funzionale, è quello del Titolare che pianifichi un programma
strutturato per migliorare se stesso.
Studia, leggi libri,
partecipa a seminari, costruisciti un processo di crescita
personalizzato. Oggi non è importante essere veloci, ma andare nella
direzione giusta. Il mondo è cambiato; ora, dobbiamo cambiare noi!
7. Il segreto
Citando
ancora una volta il nostro amico Tom Peters, al quale - in un seminario
di studi sulle risorse umane - chiesero di svelare il segreto degli
imprenditori di successo. La risposta fu: “Fai una lista di cose da
fare, e FALLE!”.

Per consultare altri miei articoli:
www.giovannimatera.it
www.materarredamenti.it
Ispirato da: “Intervento MBS school Bologna”, Paolo Ruggeri, Open Source Management

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Sun, 26 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[La Lega dello Spi-Cgil incontra l'Amministrazione Comunale]]>
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Nei giorni 7 e 15 marzo 2017 su richiesta delle OO.SS. Confederali e dei Pensionati di Cgil, Cisl e Uil si sono tenuti gli incontri con l'Amministrazione Comunale di Laterza sul bilancio di previsione 2017. Si apprezza la disponibilità dell'Amministrazione Comunale ad esercitare un confronto con le organizzazioni Sindacali e professionali in una logica di partecipazione democratica alla formazione di decisioni importanti che riguardano la Comunità Locale.
Nel merito delle tematiche affrontate riteniamo di primaria importanza l'approvazione del progetto per la costruzione di un Centro Sociale per Anziani, sono apprezzabili le attività ricreativo-culturali e ludico-motorie per gli anziani, contrasto alle povertà sono importanti le politiche di inclusione sociale tramite l'erogazione di contributi economici.
Sulle Politiche Sociali di Ambito Territoriale piena è la convergenza, soprattutto, nell'affrontare le criticità “buoni servizio”, sulla necessità d'implementazione e funzionamento dei servizi socio-sanitari (Centri diurni per disabili gravi, Casa per la Vita, Dopo di Noi, Centri Diurni Anziani, Sad, Adi, Ecc.). Positive sono l’alta percentuale della raccolta differenziata, il mantenimento della TARI allo stesso livello dell’anno precedente, l’ammodernamento della pubblica illuminazione con lampade a Led, come anche le politiche culturali e della promozione turistica. Si riprenderà a discutere del Piano Urbanistico Generale per affrontare il problema della sicurezza del territorio, mediante studi idro e geomorfologici, ripensando soprattutto a una diversa politica urbanistica laertina. Le tasse e le tariffe sono le medesime dell'anno precedente, per le povertà estreme si sono chieste riduzioni, ma si prende atto che per i vincoli di bilancio 2017 non sono possibili. Sulla lotta all’evasione fiscale si è chiesto di sottoscrivere il “Patto Antievasione” tra l’Amministrazione comunale, l'Ufficio delle Entrate e la Guardia di Finanza; il Sindaco si è dichiarato disponibile, condividendo la richiesta formulata dai sindacati di utilizzare le eventuali entrate per la riduzione delle tasse e tributi ai poveri e per il potenziamento delle Politiche Sociali.

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Thu, 23 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Tre arresti per furto aggravato]]>
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I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Castellaneta, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza un 29enne, un 19enne e un 17enne, tutti della provincia di Bari, ritenuti responsabili di concorso in furto aggravato.
La scorsa notte, nel centro di Laterza, i militari, durante un mirato servizio per la prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno intercettato i tre a bordo di un’autovettura rubata poco prima in quel centro. I soggetti che, alla loro vista hanno cercato di fuggire, sono stati bloccati ed arrestati. Durante gli accertamenti, gli operanti hanno constatato,  che i tre, poco prima di essere arrestati, avevano anche tentato, sempre a Laterza, il furto di un’altra autovettura, non andato a buon fine solo a seguito dell’intervento del proprietario che li aveva messi in fuga. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario, mentre gli arnesi da scasso, rinvenuti all’interno dell’abitacolo, sono stati sequestrati. I tre, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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Thu, 23 Mar 2017 09:00:00 GMT
, comunicato <![CDATA[25a edizione delle Giornate FAI di Primavera. 25 e 26 marzo]]>
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Sabato 25 e domenica 26 marzo sono le date del week end in cui si celebra la 25a edizione delle Giornate FAI di Primavera. Oltre 1000 luoghi aperti in tutta Italia, aperture esclusive e corsie preferenziali per iscritti FAI.

Elenco dei siti da poter visitare:

Chiesa di Santa Croce fuori la Mura

La Chiesa di Santa Croce fuori la Mura sorge su di un colle a poca distanza da Laterza. E' una chiesa settecentesca a navata unica, coperta da volte a botte su lunette ed archi acuti che appoggiano su di una ricca trabeazione con capitelli pensili e tre arconi a pieno sesto per lato, che individuano sei cappellette.
La facciata, tripartita in verticale e orizzontale, presenta al centro un grande arcone ribassato, destinato probabilmente ad ospitare un grande crocifisso.

convento di Santa Maria degli Angeli

Il convento di Santa Maria degli Angeli è appartenuto fino al 1866 alla provincia di Lecce ed è stato costruito su di un precedente Ospizio dei Cappuccini. La chiesa, dedicata a santa Maria degli Angeli, è bellissima e semplice, a due navate, consacrata da mons. Francesco Antonio Gallo. A testimonianza di tale consacrazione vi è una lapide posta nella chiesa e lo stemma dello stesso vescovo in maiolica. La chiesa fu scelta come luogo di sepoltura dei marchesi di Laterza.

Iniziative speciali
Domenica ore 12.00: Esibizione a cappella del soprano Silvia Perrone.
Sabato e Domenica: Visita al MUMA - Palazzo Marchesale - a cura dello IAT di Laterza


Orario sabato
9.30 – 12.30 / 15.30 – 18.00

Orario domenica
9.30 – 12.30 / 15.30 – 18.00

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: I.C. "Diaz"- Scuola Media "Dante", I.C." Michelangelo Marconi"- Scuola Media "Michelangelo", IISS "Gianbattista Vico"

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Mon, 20 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Denunciate due persone dai CC]]>
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I carabinieri delle Stazioni di Ginosa e Laterza, durante un servizio
straordinario di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di
libertà alla competente Autorità Giudiziaria 2 persone. Un 42enne di
Laterza, titolare di una salumeria, è stato denunciato per furto di
energia elettrica, in quanto sorpreso in possesso di un magnete che
aveva posizionato sul contatore di energia elettrica della propria
attività commerciale, impedendo così il regolare conteggio dei consumi;
un 23enne di Laterza, è stato denunciato per sottrazione di cose
sottoposte a sequestro, violazione colposa di doveri inerenti le cose
sottoposte a sequestro e violazione dei sigilli, poiché avendo in
custodia un’autovettura sottoposta a sequestro, dopo averla smontata, ne
aveva venduto i pezzi.

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Sat, 18 Mar 2017 09:00:00 GMT
, Michele Pacciano <![CDATA[Ginosa trionfa nel Campionato interregionale Kick Boxing]]>
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Bottino pieno del Centro sportivo Gentile di Ginosa, nel campionato
interregionale Wkf di Kick Boxing. Si ritorna dal l Palaercole di
Policoro con un ricco carniere che ha esaltato le doti tecniche e
agonistiche degli atleti jonici; Primo posto di Giuseppe Laterza-40kg
10- 12anni , Secondo posto di Samuele Serra- 65 kg 13-15anni, Primo
posto di Gianpiero Bitetti, -55 kg 13-15 anni. Vittoria anche per
Pierdani Mangialardo, un Primo posto, conquistato dopo appena 30
secondi, alla prima ripresa Giampiero manda Ko un avversario di 5 kg di
peso in più! Un ennesimo, pieno successo del. Centro kick Boxing
Gentile, che conferma, ove ve ne fosse bisogno, come il team ginosino
rappresenti una delle realtà più interessanti del panorama regionale e
nazionale. Il tutto affidato all’esperienza e alla tenacia del Maestro
Francesco Gentile 7 Dan di kick boxing che ha collezionato incarichi
prestigiosi fino a diventare presidente provinciale W.K.F Taranto e
responsabile internazionale W.K.F S.R.T.S. Survival Road And Tactical
System difesa personale da strada, inventando e brevettando un
metodo: israeliano e filippino, che ben si adatta a uomini, donne,
civili e militari e si rivela molto efficace negli interventi di
prevenzione e polizia locale. Nella sua attività ultraventennale, il
Centro Gentile ha contribuito a far nascere e crescere tantissimi
talenti locali. Oltre a Giuseppe Gentile, già 5 volte campione del mondo
juniores, avviato ad una fulgida carriera sui ring professionistici,
questo straordinario successo è firmato anche dal Coach Giuseppe
Papapietro, cintura nera 2 Dan di Kick boxing, che a bordo ring non ha
fatto mai mancare la sua grande esperienza, coadiuvando al meglio gli
atleti ed il Maestro Franco Gentile.

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Fri, 17 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Nuova presidente provinciale Anief Taranto]]>
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In data 02.03.2017, il congresso regionale ANIEF Puglia, alla presenza
del presidente nazionale Prof Marcello Pacifico, ha rinnovato le cariche
statutarie. Per la provincia di Taranto è stata eletta la prof. ssa
Samantha Simone della città di Laterza. La neo presidente provinciale
Anief ha preannunciato il suo piano di lavoro per il mandato
focalizzando la sua attenzione soprattutto per i precari e per i rinnovi
delle prossime RSU in scadenza nel 2018. Maggiore attenzione sarà data
ai docenti e agli ATA di ruolo per quanto riguarda la ricostruzione di
carriera per i quali sono previsti degli incontri di programmazione e
chiarimenti per avviare a conclusione ogni singolo percorso. Sarà
potenziata su tutto il territorio la presenza di ANIEF attraverso
sportelli di consulenza per la mobilità. La neo eletta nello spirito di
collaborazione con tutti i presidenti provinciali neo eletti ritiene di
continuare sulla strada della politica sindacale tracciata dal
riconfermato presidente regione prof. Pasquale Spinelli.

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Thu, 9 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Letture di genere. 8 Marzo]]>
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Mercoledì 8 Marzo, alle ore 19:00 presso la Cittadella della
Cultura, ci sarà un momento dedicato alle donne. Promosso dal Comune di
Laterza e dalla Biblioteca comunale. Il titolo dell’iniziativa è “Letture
di genere
”. Promuovere la lettura condivisa è uno dei primi passi per
abbattere i silenzi, i muri, le barricate della solitudine. La lettura
come invito alla riflessione è un impegno sociale. E’ l’impegno di chi
sceglie di veicolare un messaggio preciso, di chi ha uno scopo. Lo scopo
di questo reading? E’ il reading stesso! Per insegnare al mondo che è
possibile salvarsi con la poesia, con le parole, con la fantasia. I
libri prendono le persone per mano e fanno sì che queste provino voli
pindarici oltre i confini del razionale e del dato di fatto. Un invito
alla lettura, ma anche un invito alla speranza, quello che il Comune di
Laterza e la Biblioteca Comunale stanno realizzando per l’8 Marzo. Un 8
Marzo, sui generis, appunto.“ Il titolo dell’iniziativa è un evidente
provocazione”, sottolinea il consigliere comunale delegato alla
biblioteca, promotrice dell’evento Sabrina Sannelli. “L’obiettivo della
serata è un momento di riflessione che vada oltre il pregiudizio di
genere. E’ soltanto attraverso i libri, la cultura e l’arte, che è
possibile lottare contro stereotipi che per secoli hanno condizionato l’intersoggettività. I libri possono cambiare il mondo. La scelta del
manifesto per l’iniziativa è rivolta a sottolineare l’importanza
dell’andare oltre le letture superficiali e i cliché. La società odierna
continua a proporre un “modello” unico di donna, annullando le
differenze. E’ la società del pensiero unico e dominante, che non
considera i punti divista prospettici. Veniamo al mondo con un’identità
che ci viene assegnata a priori, con delle scelte che qualcun altro ha
fatto per noi. Di queste logiche sono vittime tutti gli individui, ma le
donne in modo particolare. Una società che non si arrende ha già vinto
e, le Biblioteche, sono le armi migliori per combattere”. Le letture
saranno accompagnate dalla chitarra del maestro Pietro Lazazzara.
Interverranno:
Pietro Romano, coordinatore didattico ABMC;
Sabrina Sannelli, Consigliere delegato alla biblioteca;
Gianfranco Lopane, sindaco del Comune di Laterza.

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Tue, 7 Mar 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Le infinite possibilità della ricerca]]>
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//www.youtube.com/embed/7TngPrp28sA]]> Tue, 28 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Serata di beneficenza Pro Amegep Domenico Campanella]]>
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//www.youtube.com/embed/6Lo2NvPxj-o]]> Mon, 27 Feb 2017 09:00:00 GMT
, comunicato <![CDATA[Esonero per un anno al pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per le aziende danneggiate dalla neve]]>
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In seguito alle nevicate e al gelo di gennaio, la situazione
dell’agricoltura e zootecnica è sicuramente in uno stato di
grandissima difficoltà. Il calo dei prezzi all’origine e l’aumento dei
costi produttivi hanno oramai messo in ginocchio entrambi icomparti che, occorre ricordare, sono elementi vitali e portanti dell’intera economia laertina, nonché dell'intero arco jonico tarantino. Le
imprese agricole e zootecniche di Laterza, ogni giorno di più,perdono
competitività sui mercati nazionali ed internazionali. Il crollo dei
prezzi praticati è l’elemento di maggiore preoccupazione per gli
imprenditori agricoli. Vi sono prodotti,come il latte e il
grano duro, che hanno subito una forte flessione negativa. A tutto
questo si aggiungono una serie di eventi atmosferici che,nel mese di
gennaio scorso, hanno arrecato danni gravissimi alle produzioni ed alle
strutture agricole per diversi milioni di Euro.
Alcune aziende
agro-zootecniche, a breve, potrebbero addirittura essere costrette ad
abbandonare l’attività produttiva, dando, difatto, non solo
un durissimo colpo ad ogni possibile prospettiva di sviluppo 
socio-economico dell’intera area jonica tarantina, ma creando un nuovo bacino di disoccupazione settoriale, che vedrà molti lavoratori ritrovarsi senza alcuna forma di sostentamento.
I
processi di allargamento dei mercati non sono stati governati dai done e
politiche, sia regionali che nazionali, di accompagnamentoe
di supporto, indispensabili per aiutare le aziende meridionali ad
affrontare le nuove sfide del mercato globale, tendendo conto anche
della peculiarità territoriale che, ovviamente, incide in maniera
rilevante sui costi di spedizione e di trasporto. Ormai, lo stato di
crisi si sta allargando in maniera esponenziale toccando tutti i
principali comparti della filiera agro-zootecnica: ortofrutticolo,
vivaistico, viticolo, cerealicolo, olivicolo, agrumicolo e
zootecnico. Per questa ragione, e per tante altre, ho proposto al
Consiglio Comunale di Laterza di esonerare per un anno il pagamento
della Tassa sui Rifiuti (TARI) quelle aziende danneggiate dalla neve e
dal gelo del periodo dell'epifania scorsa. L'iniziativa lascerebbe nelle
tasche dei beneficiari circa 250 euro, ed inciderebbe sul bilancio
comunale per circa 24.000 euro, cifra irrisoria considerato l'intero
bilancio. Mi auguro, dunque, che l'intero consiglio comunale di Laterza
non perda questa occasione, poiché tutti dobbiamo dar sostegno
alla zootecnia, ognuno per quello che può, impedendo il rischio che
altri soggetti abbandonino questo importante settore economico della
nostra comunità. 

Laterza, lì 24 Febbraio 2017

Cordialmente,
con viva preghiera di pubblicazione,
l’Addetto Stampa.

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Fri, 24 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Le sfilate del Carnevale di Castellaneta 2017]]>
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Si susseguono le novità al Carnevale di Castellaneta 2017 organizzato dall’Associazione Carnevale degli Alunni di Castellaneta.

Nella seconda sfilata di domenica 26 febbraio 2017,
che inizia alle ore 10,00 da via San Francesco percorrendo viale Verdi,
via Sacro Cuore, via San Martino, via Roma, fino a giungere in piazza
Principe di Napoli davanti al municipio, sfileranno i gruppi mascherati
e i quattro carri realizzati dai maestri cartapestai che hanno per tema “Abracadabra … L’Incantesimo della Magia” dopo il grande successo che hanno riscosso domenica scorsa.

Apre anche questa sfilata il carro “Cosa bolle in pentola?”,
ideato da Miranda Tagliente, che rappresenta uno strano calderone,
contenente coda di rospo e unghie di drago, in cui è finita anche
Morgana cui deve essere andato storto qualcosa mentre preparava un
maleficio.

I gruppi mascherati dietro questo carro sono mago Merlino e fata Morgana della Scuola Materna Spineto Montecamplo, streghe,  scope, calderoni e gatti della locale squadra di calcio Acd Castellaneta.

Miranda Tagliente ha firmato anche il carro “La magia a metà
di cui sono protagonisti indiscussi le due figure imponenti ed
importanti nel mondo magico: lo stregone e il mago buono, in continua
lotta tra loro. Senza il bene non c’è il male e senza il male non c’è il
bene: mettendo queste figure a confronto e sullo stesso piano si
evidenzia questo aspetto di corrispondenza. Tra castelli incantati e
formule magiche si scopre la natura che è presente in tutti noi.

I gruppi mascherati dietro il secondo carro sono streghe, stregoni e Harry Potter dell’I.C.S. F. Surico Parco Valentino e dell’associazione Volley, maghi e fate della scuola di danza Obsession Dance, fate, streghe, mago Merlino e Harry Potter dell’I.C.S. F. Surico primaria centrale, e fate, gnomi irlandesi, quadrifogli e Harry Potter dell’I.C.S. F. Surico primaria De Amicis.

Curato da Miranda Tagliente anche il carro ”La magia della natura
che rappresenta fate e folletti irlandesi molto allegri e pieni di
vita, pronti a festeggiare con canti e balli; tutto si svolge attorno a
un fungo, tra fiori e animaletti del bosco: sappiamo quanto la natura
sia importante ed è essenziale proteggerla anche da noi stessi.

I gruppi mascherati dietro il terzo carro sono gnomi irlandesi, gnomi colorati e elfi dell’I.C.S. Pascoli-Giovinazzi primaria, streghe dell’associazione Gaia, prestigiatori e carte dell’associazione Energica… Mente… Insieme di Laterza, conigli e prestigiatori del gruppo Santa Trinità: qui si possono aggiungere turisti
e visitatori, come è successo domenica scorsa con i camperisti,
indossando un costume a tema delle carte da gioco, coinvolgendosi a
vivere questo momento festoso con grande entusiasmo e augurando un
divertimento esagerato.

Il carro “Magia di un’illusione”,
ideato da Angelo Resta, è il palcoscenico tipico di un teatro: su di
esso sono disposti una donna trafitta da spade, grandi carte da gioco e
un prestigiatore; rappresenta la magia quotidiana, quella che ci
coinvolge in vari spettacoli che vengono proposti in teatro e in
televisione, la magia di un mondo attuale e che ci appartiene. Si
contrappone agli altri carri che rappresentano la magia del mondo delle
fiabe e dei film d’animazione e della cinematografia del passato e del
presente.

Insieme ai gruppi organizzati, sfilano anche altre maschere singole.

Oltre
a visitatori di tutta la provincia di Taranto, sono previsti turisti in
arrivo da Lecce con un pullman organizzato da un'agenzia turistica.

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Fri, 24 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Arrestato l'uomo che aveva tentato di dare fuoco alla moglie]]>
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E' stato arrestato a Laterza l'uomo che aveva picchiato la moglie e
aveva anche cercato di darle fuoco. L'arresto è stato messo in atto dai
carabinieri di Laterza, in esecuzione dell'ordinanza di custodia
cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Taranto G. T., su
richiesta del sostituto procuratore della repubblica G. C. L'uomo è
ritenuto responsabile dei reati di lesioni personali e maltrattamenti in
famiglia nei confronti della moglie.
Il fatto è accaduto il 12
febbraio. L'uomo terminato il turno di lavoro, si era recato a casa del
figlio, dove si trovava la donna. Il 51enne, dopo aver convinto la
moglie a seguirlo, promettendole di andare a fare la spesa, una volta
raggiunta la periferia dell’abitato, aveva malmenato, la donna
colpendola anche con un pugno al volto. La vittima era riuscita a
fuggire e, fattasi accompagnare a casa dal figlio da un automobilista di
passaggio, era stata soccorsa da un’ambulanza del 118. Quindi era stata
trasportata presso l’ospedale di Castellaneta dove i medici le avevano
diagnosticato la rottura del setto nasale ed altre lesioni meno gravi.
la donna dimettevano con giorni trenta di prognosi. I carabinieri,
accolta la denuncia, avevano avviato le indagini. Sul luogo dove era
avvenuta l'aggressione hanno confiscato gli indumenti della vittima
risultati impregnati di liquido infiammabile.

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Thu, 16 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Lo sviluppo che vorrei: novo Piano di Azione del GAL Luoghi del Mito per riconettere agricoltura e comunità locale]]>
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Le iniziative del nuovo Piano di Azione del GAL Luoghi del Mito e
delle Gravine, funzionali a riconnettere agricoltura e comunità locale,
saranno approfondite durante il seminario in programma il prossimo
venerdì 17 febbraio a Laterza, alle ore 17, nella Sala La Cavallerizza
del Palazzo Marchesale,dal titolo “Nuova agricoltura e sentieri
innovativi per la prosperità delle comunità locali
”. In particolare
saranno esaminate le potenzialità dell'agricoltura civica e sociale,
quali modelli capaci di suscitare interesse collettivo per la creazione
di nuove alleanze tra imprese, cittadinanza attiva,istituzioni
pubbliche, servizi, per la costruzione di nuove forme di economia
civile. L’evento, organizzato dal GAL Luoghi del Mito e delle Gravine,
con la collaborazione del comune di Laterza, che vedrà la partecipazione
del Dott. Alfonso Cavallo (presidente GAL Luoghi del Mito e delle
Gravine), del Dott. Leonardo Di Gioia (assessore Agricoltura e Risorse
Agroalimentari della Regione Puglia), dell’Ing. Gianfranco Lopane
(sindaco del comune di Laterza), dell’Ing. Anna Filippetti(consigliere
comunale Laterza) e gli autorevoli interventi del Dott. Daniel Dal Corso
(direttore GAL Luoghi del Mito e delle Gravine), del Prof. Francesco
Paolo Di Iacovo (docente di Economia Agraria – Università di Pisa), della
Prof.ssa Biancamaria Torquati (docente di Economia Aziendale –
Università di Perugia) e del Dott. Giovanni Muia (agronomo Libero
professionista).

PROGRAMMA
Saluti
- Dott. Alfonso Cavallo - Presidente GAL Luoghi del Mito e delle Gravine;
- Ing. Gianfranco Lopane - Sindaco comune di Laterza;
- Ing. Anna Filippetti - Consigliere comunale Laterza;

Presentazione della giornata e finalità dell'incontro
- Dott. Daniel Dal Corso - Direttore GAL Luoghi del Mito e delle Gravine;
Introduzione
al tema Agricoltura e prosperità: le vocazioni delle risorse agricole
per le comunità locali; Agricoltura civica e agricoltura sociale:
modelli, forme e praticabilità per gli agricoltori locali
Prof.ssa
Biancamaria Torquati
- Docente di economia aziendale ed Estimo
Dipartimento Di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali - Università
degli Studi di Perugia
Prof. Francesco Paolo Di Iacovo - Docente di
economia agraria Dipartimento di Scienze Veterinarie - Università degli
Studi di Pisa
Dalle pratiche alle politiche: gli obiettivi del Piano di
Azione Locale del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine per i nuovi
rapporti tra agricoltura e comunità
Dott. Giovanni Muia - Agronomo libero
professionista

Conclusioni
Dott. Leonardo Di Gioia - Assessore Agricoltura - Risorse agroalimentari - Alimentazione,
Riforma fondiaria, Caccia e pesca, Foreste regione Puglia

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Tue, 14 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Picchia la moglie e le versa la benzina addosso]]>
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E' successo ieri, durante il pomeriggio. Una donna si è presentata
all’ospedale di Castellaneta con ferite  e contusioni su tutto il corpo ma ciò che ha reso l’episodio ancora più inquietante è stato
l’aver verificato che la donna era stata cosparsa di benzina, ai
Carabinieri la vittima ha raccontato di essere stata picchiata dal
marito.  La donna non è in pericolo di vita, infatti nella serata è stata dimessa dall’ospedale.
L'uomo sarà assistito dallo studio legale Avv. Alessandro Pugliese e dall'Avv. Davide Marchionna.

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Mon, 13 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Distretti Urbani del Commercio, siglato il protocollo d’intesa con la Regione]]>
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Ieri a Bari i sindaci di: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello,
Mottola e Confcommercio hanno firmato il protocollo d’intesa per i
Distretti Urbani del Commercio. Valorizzare il centro storico e rendere
la città maggiormente attrattiva. Lo scopo è quello di attuare un
programma di sviluppo per la valorizzazione del commercio attraverso il
marketing territoriale, la promozione del territorio con le sue
eccellenze turistiche ed enogastronomiche e la realizzazione di progetti
strategici che favoriscano la ripresa degli investimenti e dei consumi,
qualifichino le aree urbane ed evitino l’impoverimento della rete
commerciale di prossimità. La firma del protocollo d’intesa rappresenta
il primo passo del percorso attuativo che porterà i Comuni pugliesi
verso la creazione di veri e propri distretti urbani del commercio. La
Regione Puglia, con un fondo di un milione e mezzo di euro, cofinanzierà
la fase di progettazione del Distretto e accompagnerà la relativa
realizzazione delle opere.

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Fri, 10 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Danni in agricoltura. Gioco di squadra del versante occidentale ionico]]>
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Il territorio dei nostri comuni, nel periodo che va dal 6 al 12
gennaio u.s., è stato interessato da un’intensa perturbazione di freddo
polare proveniente dai Balcani, che ha generato abbondanti nevicate,
associate ad un generale abbassamento della temperatura, che per diversi
giorni si è attestata sotto lo zero, con punte massime anche di -12 C°,
raggiunte il giorno 12 gennaio.Si è trattato di un evento meteorologico
di particolare rilevanza ed eccezionalità, tanto da far tornare la
memoria indietro nel tempo, fino al freddo polare del febbraio 1956,
quando quest’area fu interessata nuovamente da un evento di portata
straordinaria.I nostri comuni, colpiti appieno dalla perturbazione, si
estendono su un territorio che conta una superficie complessiva di circa
103.000 ettari, in buona parte destinati ad attività agricola, con la
messa a coltivazione di colture pregiate quali vigneti di uva da tavola e
da vino, agrumeti, frutteti,oliveti, ortaggi, seminativi di servizio
alla florida zootecnia presente sulla Murgia e vivaismo ornamentale e
ortofrutticolo. Il nostro è un territorio fortemente variegato,
caratterizzato da un comune denominatore, la coltivazione della terra,
che rappresenta il fattore produttivo trainante per le nostre
comunità.Questa calamità rappresenta l’ennesimo macigno che si abbatte
sull’economia agricola locale,già fortemente segnata dalla crisi
generale che sta attraversando, ormai da diversi anni, l’intero sistema
economico globale.L’effetto non si avvertirà solo sul settore agricolo
ma anche sull’indotto ad esso collegato(manodopera, commercianti,
professionisti, piccola e grande distribuzione, etc.).Con questa nota
vogliamo sensibilizzare e porre l’attenzione sulla necessità di non
abbandonare il mondo agricolo al proprio destino e di attivare ogni
possibile provvedimento,regionale e/o statale, per scongiurare la
chiusura di diverse aziende agricole che, vessate dalle diverse calamità
che si stanno susseguendo in questi anni, sono ormai allo stremo.Basti
ricordare solo alcune delle calamità, verificatesi sul nostro
territorio, declarate dal Ministero negli ultimi anni: Alluvione 2011,
Siccità 2012, Alluvione 2013, Tromba d’aria 2014,Grandinate a più
riprese nel 2015 e nel 2016. Tutti eventi di grande portata che non
hanno trovato nessun adeguato ristoro economico ed ai quali le aziende
agricole hanno dovuto fare fronte con le proprie, già esigue, risorse
finanziarie.Con la presente chiediamo, pertanto, l'attivazione di misure
che prevedano interventi finanziari in deroga al D. Lgs. n. 102/2004 e
s.m.i., in quanto con l’istituzione del Fondo di Solidarietà Nazionale,
le aziende agricole, fondamentalmente, non sono più salvaguardate dagli
eventuali
eventi calamitosi eccezionali, così come avveniva invece in passato con
la Legge 14febbraio 1992, n. 185.Tutto ciò accade in quanto ci sono
diverse problematiche, di seguito riportate, relative alle procedure,
modalità e termini per l’adozione del Piano Assicurativo Agricolo
Annuale, al quale fa
riferimento il D. Lgs. n. 102/2004 e s.m.i.:
- le compagnie propongono delle soglie di franchigia alte e dei massimali
di sostegno bassi, che il più delle volte scoraggiano gli imprenditori
agricoli a contrarre le polizze assicurative;
- i premi
applicati dalla compagnie assicurative, tra l’altro, sono il più delle
volte esorbitanti per la grandezza economica delle aziende agricole;il
contributo dello Stato, nel concorrere a pagare il premio degli
assicurati, inoltre, si man mano contratto nel corso degli anni,
passando da un massimo concedibile dell’80%, all’attuale stimato di
circa il 60%;
- la farraginosità delle procedure per
richiedere il contributo del Fondo stesso, il più delle volte, scoraggia
l’imprenditore agricolo;
- il pagamento del contributo
statale derivante dal Fondo, infine, è sempre in perenne ritardo, basti
pensare che il contributo del 2015 non è stato ancora elargito. Alla
luce di quanto esposto, dato che la quasi totalità delle aziende risulta
essere sprovvista di
polizza assicurativa, riteniamo siano
doverosi ed indispensabili degli interventi finanziari, finalizzati alla
ripresa economica e produttiva delle imprese agricole che sono state
danneggiate dalla calamità in oggetto, sia per finanziare il ripristino
dei danni strutturali ed il reintegro delle scorte vive e/o morte che
per concorrere all’indennizzo dei frutti pendenti danneggiati e rimasti
invenduti.
Moltissime aziende, soprattutto quelle di piccole
dimensioni, rischiano seriamente di cessare l’attività, non avendo più
la capacità economica di ripristinare le strutture produttive, in molti
casi completamente distrutte (agrumeti “bruciati” dal gelo, vigneti
abbattuti, strutture zootecniche compromesse, etc.). Non va trascurato
che le aziende, vista l’imminente ripresa vegetativa, per la
programmazione degli eventuali interventi da farsi, hanno la
necessità di risposte certe e celeri. Per tutte le imprese ricadenti nel
territorio danneggiato, pertanto, chiediamo degli interventi finanziari
rapidi, tra i quali suggeriamo i seguenti: erogazione immediata di
tutti i contributi comunitari gestiti da AGEA, legati sia alla Domanda
Unica che alle misure PSR; esenzione per gli anni 2017 e 2018 dei
contributi previdenziali ed assistenziali relativi a CD, IAP, OTD e OTI;
proroga delle operazioni di credito di mutui e/o prestiti in scadenza
nel 2017; esenzioni fiscali legate al reddito derivante da attività
agricola ed agrituristica, per gli  anni 2017 e 2018;
- abolizione del Diritto Annuale per l’iscrizione nel Registro delle
Imprese per gli anni 2017 e 2018; esenzione aliquota I.V.A. sugli
acquisti e conseguente compensazione dell’I.V.A. a debito rinveniente
dalle vendite per gli anni 2017 e 2018; estensione dell’esenzione IMU
per gli anni 2017 e 2018, per tutti i terreni ed i fabbricati
attualmente non esentati; azzeramento dell’accisa per il carburante
agevolato ad uso agricolo per l’anno 2017; predisposizione di una
dotazione straordinaria di carburante agevolato per tutte leoperazioni
straordinarie già realizzate e/o da eseguirsi; predisposizione di un
fondo per il credito di imposta per l’I.V.A. versata per le opere di
ripristino sia delle strutture danneggiate che delle scorte vive e/o
morte; predisposizione di un fondo per finanziamenti a tasso zero per le
opere di ripristino sia delle strutture danneggiate che delle scorte
vive e/o morte; disposizione del blocco di tutte le azioni esecutive e/o
giudiziarie. Fiduciosi che il nostro appello non cadrà nel nulla,
chiediamo di aprire un Tavolo Tecnico al fine di garantire il nostro
comparto agricolo di fronte ad eventi atmosferici straordinari, sempre
più frequenti, che sfuggono al controllo dell’uomo, come la calamità di
cui trattasi.

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Sat, 4 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Recuperate maioliche, denunciato 56enne per ricettazione]]>
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Operazione degli Agenti della Squadra Mobile che nel pomeriggio di ieri
sono riusciti a recuperare più di duecento maioliche risalenti al ‘600
trafugate il sabato precedente da un antico palazzo di città vecchia di Taranto.
I ladri avevano divelto il pavimento all’interno del salone di
un appartamento dell’antico palazzo “Marchesa De Baumont Bonelli” e nel
frangente avevano anche portato via un orologio a pendolo, due
candelabri in bronzo del 1800 ed un vaso in ceramica di fattura
grottagliese risalente ai primi anni del secolo scorso. Le indagini
iniziate immediatamente dopo la denuncia del proprietario
dell’appartamento, hanno fatto convergere gli indizi verso un 57enne
residente a Laterza, con a carico precedenti specifici, quale possibile
ricettatore della refurtiva.
A conferma di quanto sospettato nel
corso della perquisizione presso la sua abitazione, i poliziotti hanno
recuperato all’interno di un garage attiguo alla casa, accatastate in
cassette di legno e plastica, oltre 1.300 mattonelle di maiolica di vari
disegni, tra le quali anche 242 piastrelle identiche a quelle oggetto
di furto.
Alcune di queste presentavano ancora i residui del
materiale per la posa in opera, altre, invece, risultavano già ripulite e
probabilmente pronte per essere rivendute. Le maioliche ritrovate ,
risalenti ad un periodo storico compreso tra la fine del 1800 e gli
inizi del 1900, a seguito della catalogazione sono risultate
riconducibili a diversi tipi di pavimentazione. Le piastrelle rubate la
notte del 28 gennaio, dopo il riconoscimento sono state restituite al
legittimo proprietario. Il 56enne laertino, è stato denunciato all’ A.G.
competente per ricettazione.
Il difensore Avv. Davide Marchionna delle Studio Pugliese.

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Fri, 3 Feb 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Finanziamento Piano di Azione e Coesione Massafra capofila]]>
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Sono 19 progetti di valorizzazione
culturale presentati da Comuni e aggregazioni di Comuni del Sud che verranno
finanziati con risorse europee pari a 5,6 milioni di euro provenienti dal Piano
di Azione e Coesione del Ministero dei
beni e delle attività culturali e del turismo 2007-2013. Si è  conclusa l'istruttoria
dei progetti pervenuti in risposta al bando del MiBACT per sostenere i costi
delle progettazioni nell'ambito di progetti integrati di scala territoriale e
locale orientati alla valorizzazione culturale. Il Piano di Azione e Coesione
per la Cultura e il Turismo prevede interventi, anche di carattere
infrastrutturale, per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale.
Comprende inoltre gli interventi rivolti alla protezione, alla promozione e
alla valorizzazione delle risorse naturali e al miglioramento dei servizi
turistici. Gli interventi dei Programmi Complementari - Piani Azione e Coesione
2014-2020 utilizzano le risorse nazionali del Fondo di Rotazione.In
questa lista rientra il comune di Massafra che è capofila insieme a:
Laterza, Ginosa. Castellaneta, Grottaglie, Montemesola, Palagiano, Palagianello
Grottaglie, Crispiano, Mottola , San Marzano e Statte, un gruppo forte, lo
stesso gruppo che vuole lavorare insieme allo sviluppo dell’area della Terra
delle Gravine. Insieme per valorizzare la cultura e il territorio. Il sindaco
di Massafra  Fabrizio Quarto sintetizza –
“questo positivo risultato è il primo, di una lunga serie di azioni volte ad
intercettare finanziamenti e occasioni di sviluppo per un territorio desideroso
di emergere e di farsi apprezzare per tutte le sue potenzialità e ricchezze
inespresse. La Città di Massafra, con autentica forza propulsiva, trasformatasi
poi in comune capofila di una aggregazione con: Castellaneta, Crispiano,
Ginosa, Grottaglie, Laterza, Montemesola, Mottola, Palagiano, Palagianello, San
Marzano e Statte, ha dato forma ad un gruppo che ha tracciato, in modo sinergico,
strategie ed interventi tali da poter incidere nel modo più efficace allo
sviluppo turistico-culturale dell'area Terra delle Gravine, implementando una
precisa attività di valorizzazione culturale. Continua il sindaco di Massafra- “Un
particolare ringraziamento va rivolto al gruppo di lavoro, ai sindaci e ai
tecnici degli altri Enti coinvolti che, in una condivisione di intenti, hanno
creato una rete progettuale capace di raggiungere l’obiettivo del finanziamento”.
 Gianfranco Lopane sindaco di Laterza
scrive sulla sua pagina facebook - “Abbiamo dato vita ad un percorso
straordinario e lo abbiamo fatto tutti insieme con i comuni del Parco della
Terra delle Gravine.  Massafra è
capofila, essendo il comune con il maggior numero di abitanti. Il nostro
progetto "Terra delle Gravine tra sharing economy e turismo
esperienziale" è stato ammesso a finanziamento del Mibact per €
295.400,00. Fare rete si può e si deve per ottenere risultati; farlo tra
soggetti pubblici e privati, come il nostro progetto "Laterza Terra di
Scoperte", è la strada per fruire delle opportunità delle diverse
programmazioni comunitarie. Insomma, una visione ampia di sistema culturale e
di turismo, che porteranno i territori ad una più ampia veduta di sistema
culturale e di turismo.

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Sun, 22 Jan 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Giunge a Laterza la mostra: WORKING CLASS / WORKING CLASH]]>
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Giunge a Laterza la mostra “WORKING CLASS / WORKING CLASH” del
fotoreporter bengalese GBM AKASH (Travel Photographer of the Year 2009) e
del fotoreporter materano GAETANO PLASMATI. Sono i lavoratori delle
periferie del mondo i soggetti del loro lavoro: con lo stile dei grandi
reportage, si pone sotto gli occhi dell’opinione pubblica l’evidenza di
un’inammissibile ingiustizia sociale, quella dello sfruttamento del
lavoro non solo minorile, dall’India passando per il Marocco, arrivando
sino alla vicina Basilicata. Presentare questa mostra ha un duplice
senso: per il piacere del confronto con le diverse culture, e per quello
che il linguaggio fotografico, tra le altre cose, ha nel suo dna: la
denuncia sociale. Duplice è anche il gioco di parole che dà il titolo
alla mostra: WORKINGCLASS è la classe operaia, la classe degli
sfruttati. WORKING CLASH rimanda alla lotta,alla rivolta del mondo del
lavoro.Ecco allora l’importanza del lavoro di Plasmati e Akash:
inserendosi nella grande tradizione del realismo, fondato su una
fotografia diretta, che vivesse del proprio soggetto, presentandoci
condizioni di vita apparentemente lontanissime, “WORKING CLASS
/ WORKING CLASH” mostra scatti che vanno al di là di una
contemplazione, ma che sottendono ad un’azione, poiché l’azione sottende
anche la volontà di resistere ai violenti cambiamenti della
globalizzazione, convinti che un vero progresso si realizzi solo dal
riconoscimento dei diritti e delle responsabilità dell’uomo come motore
del sistema. La mostra, curata da Massimo Clemente, storico dell’arte,
con il patrocinio del comune di Laterza, si inaugurerà SABATO 28 GENNAIO
2017 alle ore 18:00 presso la salaCavallerizza del Palazzo
marchesale di Laterza (Ta), alla presenza del fotoreporterGaetano
Plasmati, del Consigliere comunale delegato alla cultura e alle
politiche per l'integrazione dei popoli, Rocco D'Anzi, e Gianfranco
Lopane, Sindaco di Laterza.

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Sat, 21 Jan 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Maltempo: numerosi gli interventi dei Carabinieri nella provincia tarantina]]>
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L’eccezionale ondata di maltempo, che da giorni imperversa in tutta la
Regione, come previsto, ha creato non pochi disagi. Le bufere di neve
hanno colpito un po’ tutta la Puglia. Non si sono fatti sorprendere,
invece, i Carabinieri.  Diversi sono stati gli interventi portati a compimento. Dal
soccorso ad automobilisti in grave difficoltà; al conforto portato a
contadini rimasti totalmente isolati; all’aiuto prestato a degenti e
personale sanitario di ospedali rimasti isolati; alle medicine portate a
casa di soggetti non deambulanti, ecc. ecc. Ma soprattutto,
l’intervento dei militari è stato decisivo nel trasporto urgente di una
neonata di soli 40 giorni in grave pericolo di vita.
I Carabinieri della Stazione di S. Marzano di San Giuseppe,
hanno trasportato con l’autovettura di servizio un anziano gravemente
ferito ad un occhio, che, altrimenti, non avrebbe potuto ricevere idonee
cure mediche. I militari della Stazione di Marina di Ginosa, allertati dai familiari, hanno soccorso un cardiopatico, consegnando a domicilio farmaci salvavita, non altrimenti reperibili. I colleghi della Stazione di Ginosa hanno rintracciato, utilizzando la geolocalizzazione, una donna in stato di gravidanza bloccata nella neve. Soccorsa, è stata curata dai sanitari che hanno messo in sicurezza la sua gravidanza. I Carabinieri della Stazione di Palagianello hanno prestato soccorso ad una persona in grave difficoltà da sottoporre a dialisi. I colleghi della Stazione
di Laterza e della locale Stazione Carabinieri Forestali si sono
adoperati congiuntamente per fornire i soccorsi al locale canile
 comunale.
I poveri animali, trecento in tutto, totalmente invasi dalla neve,
sarebbero morti di freddo e di fame se nessuno li avesse messi al
coperto e rifocillati. Sempre i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Laterza, hanno prestato soccorso stradale ad un pullman con 30 passeggeri a bordo. Rifocillati,
sono stati messi in salvo. Nel medesimo territorio, si sono adoperati
per il trasporto di personale medico presso una struttura ospedaliera
per un intervento d’urgenza improcrastinabile. A Mottola, invece, il personale della Stazione Carabinieri Forestale ha prestato soccorso a 4 persone dializzate rimaste isolate in abitazioni di campagna. Sempre a Mottola,
i militari hanno fornito soccorso stradale ad una famiglia sorpresa
dalla bufera di neve a bordo di un’autovettura rimasta priva di
carburante.
 Hanno poi aiutato due famiglie rimaste in difficoltà all’interno di altrettante masserie isolate. Anche a Castellaneta
e Martinafranca, i militari delle rispettive Stazioni Carabinieri
Forestali sono intervenuti in aiuto di famiglie rimaste isolate dalla
neve
 in abitazioni di campagna. Un’altra famiglia, infine, è stata salvata dal personale della Stazione Carabinieri Forestale di Gioia del Colle in località La Copra, fra Gioia del Colle e Castellaneta. Tutte
le persone soccorse, visibilmente provate e consce di aver scampato un
grave pericolo, dopo essere state rifocillate con bevande calde, hanno
ringraziato i Carabinieri e sono state accompagnate a casa dai militari,
finendo finalmente al sicuro.

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Fri, 13 Jan 2017 09:00:00 GMT
, Gianfranco Lopane (Sindaco di Laterza) <![CDATA[Le scuole riaprono il 16 gennaio]]>
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IL SINDACO
Ufficiale di Governo
(art.54 del D.Lgs 267/2000)

Richiamata
la propria ordinanza n. 3 del 8 gennaio 2017, con la quale in seguito
all’ondata di neve e gelo che ha interessato il territorio comunale è
stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per i
giorni 9, 10 e 11 gennaio 2017;

Constatato il perdurare della
impraticabilità di tutte le strade del territorio del Comune di Laterza a
causa del gelo, nonostante i numerosi interventi meccanici per liberare
le stesse dalla neve e spargere il sale;

Considerato che le
predette condizioni meteo avverse di neve e gelo, oltre a determinare
situazioni di pericolo per la circolazione veicolare e pendolare, hanno
causato danni agli impianti idrici e termici di alcuni edifici
scolastici, come da verifica effettuata dai tecnici comunali;

Ritenuto
opportuno ed urgente prorogare la chiusura di tutte le scuole statali e
paritarie di ogni ordine e grado esistenti sul territorio del Comune di
Laterza, per ulteriori tre giorni al fine di eliminare ogni pericolo
per la pubblica incolumità;

Visto l’art.54, comma 4, del D.Lgs 267/2000;

ORDINA

Per
i motivi espressi in premessa, la chiusura di tutte le scuole del
Comune di Laterza di ogni ordine e grado nei giorni 12, 13 e 14 gennaio
2017.

Il Sindaco: Gianfranco Lopane

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Wed, 11 Jan 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[In provincia: gravi danni del gelo]]>
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L’ondata di maltempo che ha imbiancato gran parte della Puglia,
ha provocato ingentissimi danni alla cittadinanza e in particolare agli
agricoltori. Una delle zone maggiormente colpite è stata quella nella provincia di Taranto, in particolare i comuni di Laterza e Ginosa. Si esprime in merito il consigliere regionale M5S Marco Galante che chiede alla giunta un sostegno economico per gli agricoltori delle zone maggiormente colpito ed il riconoscimento dello stato di “calamità naturale”.

“La provincia di Taranto è stata colpita in maniera particolarmente dura dalle nevicate degli scorsi giorni. Nessuno a Laterza né tantomeno a Ginosa, ricorda una tempesta di neve di carattere così eccezionale – dichiara il Consigliere regionale ginosino del M5S Marco Galante – e nonostante le amministrazioni comunali siano intervenute con celerità e incisività con tutti gli adempimenti possibili del caso, purtroppo i danni provocati dal maltempo sono ingentissimi, soprattutto per gli allevamenti e in agricoltura.
Interi vigneti, agrumeti, serre e campi di ortaggi sono stati
letteralmente distrutti dalle copiose nevicate dei giorni scorsi e si
iniziano a contare i danni. Inoltre 
– prosegue Galante – occorre
menzionare gli enormi disagi che stanno fronteggiando i cittadini,
molti dei quali sono rimasti senza acqua a causa della rottura delle
tubature dovute al ghiaccio, senza contare i disagi legati alla
viabilità, fortemente compromessa sia in entrata che in uscita, isolando
di fatto coloro che abitano nelle zone rurali e impedendo
l’approvvigionamento di viveri.

Per questi motivi verrà avanzata alla Regione Puglia e al Governo una richiesta di aiuto affinché venga riconosciuto lo stato di “calamità naturale” e si possa intervenire al fine di riconoscere agli agricoltori delle zone maggiormente colpite il giusto sostegno economico,
dopo che gli stessi non hanno potuto far altro che assistere inermi
alla distruzione dei frutti di mesi e mesi di lavoro, date anche le
previsioni meteorologiche tutt’altro incoraggianti per le giornate di
oggi e domani. Il tutto
 con l’auspicio che l’Assessore regionale all’agricoltura possa utilizzare i mezzi a propria disposizione per attivarsi incisivamente in merito.”

Il
Consigliere pentastellato, inoltre, si sofferma sull’impegno profuso
dai tantissimi cittadini volontari che con i propri mezzi hanno
contribuito nel rendere la situazione meno drammatica di quanto già lo
fosse: “Ringrazio di cuore per il loro lavoro le forze dell’ordine e tutti i cittadini che si sono mobilitati volontariamente affinché determinati disagi potessero essere arginati. Uno spirito di solidarietà e collaborazione - conclude - di cui possiamo essere pienamente orgogliosi.”

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Tue, 10 Jan 2017 09:00:00 GMT
, Comune di Laterza <![CDATA[Emergenza neve]]>
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Le precipitazioni nevose sono state più ingenti del previsto: gli interventi di spargisale sono stati convertiti
in interventi spazzaneve, effettuato prontamente ad opera di tre
trattori agricoli muniti di pala e tre squadre di operai e volontari.
Tutti
i pazienti dializzati che hanno segnalato difficoltà a raggiungere il
luogo di dialisi sono stati soccorsi e portati a destinazione con un
fuoristrada della Protezione Civile.
I telefoni del Centro Operativo
Comunale, attivi fin da stanotte, hanno ricevuto le prime segnalazioni
dalle 4:00 del mattino e i responsabili hanno coordinato tutti gli
interventi qui posti in essere.
I fenomeni meteorologici non si vanno
tuttavia attenuando, per cui è stato deciso di intervenire con gli
spargisale subito dopo il tramonto e, qualora fosse necessario, con
ulteriori interventi di spazzaneve.

La percorribilità
delle strade esterne è difficoltosa, pertanto si ribadisce la
raccomandazione a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario
e comunque mai senza catene montate o pneumatici da neve.

Il Centro Operativo Comunale rimane attivo.
Per qualsiasi esigenza o criticità, contattare i seguenti numeri: 
- numero Comando di Polizia Locale - 099.821.60.14;
- numero Protezione Civile - 366.525.71.31


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Fri, 6 Jan 2017 09:00:00 GMT
, Liceo G.B. Vico <![CDATA[La corsa dei giovani scrittori del Vico, da sette anni protagonisti alla Staffetta di scrittura creativa Bimed]]>
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Passarsi il “testimone”, con altri studenti di tutt’Italia, per
scrivere insieme una storia. È quello che da sette anni fanno i nostri
liceali, in squadre di venti ogni anno, nella “Staffetta di scrittura
creativa Bimed
”, il progetto curato, dal 2009, dai docenti Nunzia
Carrera
e Corrado Ciulli.

Lo scorso 19 dicembre, a Salerno, anche la premiazione al “Bimed
Excellence in Education Award 2016
”, come riconoscimento al Liceo Vico
per aver “attivato sistemi di orientamento in grado di facilitare alla
popolazione studentesca la relazione con le dinamiche di prospettiva
verso il lavoro e gli studi universitari”. Il tema della staffetta
2015/2016, infatti, era proprio quello dell’impresa. E il gruppo dei
liceali partecipanti, si è cimentato nella stesura di un capitolo del
racconto “Un’impresa chiamata amore”, pubblicato da Bimed Edizioni.


Flavia e Claudio, lei rumena, lui italiano, protagonisti del
racconto, devono affrontare mille difficoltà prima di poter realizzare
il loro sogno d’amore, come se fosse, appunto, un’impresa. Alla
realizzazione della quale i nostri liceali hanno contribuito con la
stesura del sesto capitolo, dal titolo “Un passato che non passa”. I
restanti nove capitoli del racconto, invece, sono stati scritti da
altrettante squadre di studenti italiani di scuola superiore. Lo spirito
dell’iniziativa, infatti, è duplice: avvicinare gli studenti alla
scrittura e abituarli al lavoro di gruppo.


“Il progetto di scrittura creativa – ha commentato la prof.ssa Carrera, docente di Lettere - si
è rivelato, nel tempo, un'esperienza unica ed interessante. La
finalità, insita nel lavoro di gruppo, è quella di far emergere le
capacità creative di ognuno, il proprio talento, attraverso la
collaborazione attiva con gli altri componenti della squadra.
Ascoltarsi, saper cogliere il meglio da ogni idea e raggiungere un
accordo senza prevaricare è un obiettivo preziosissimo, oltre alla
pratica della scrittura”. 
Nella squadra della scuola, infatti, gli
studenti hanno dovuto riflettere insieme sul tema, ideare le situazioni
narrative in coerenza con i capitoli precedenti, confrontarsi sulle
soluzioni fino a giungere ad un’idea condivisa da esprimere sulla
piattaforma della Bimed, per passare il testimone ad un’altra squadra.
Un lavoro non semplice, come hanno sottolineato gli stessi alunni: “Abbiamo
imparato ad esercitare spirito critico, ognuno di noi è riuscito a far
emergere le proprie capacità creative, spinto dalla volontà di
collaborare attivamente con gli altri componenti della squadra. Le ore
trascorse insieme, animate dal nostro entusiasmo e dalla passione per la
scrittura, ci hanno fatto comprendere quanto siano importanti alcuni
comportamenti: ascoltarsi l’un l’altro, saper cogliere il buono di ogni
idea, cercare di raggiungere un’intesa con reciproco rispetto”.

Sul fronte della scrittura, la Staffetta Bimed sostiene la creatività
come occasione per conoscersi e raccontarsi attraverso le emozioni
della lettura, ma anche come pratica di comunicazione per il recupero di
una adeguata relazione con la lingua e, in generale, per imparare a
decodificare i messaggi ed esprimere il proprio pensiero. Attraverso il
“gioco” della staffetta a squadre, quindi, il ruolo cardine è sempre
riservato alla parola. “Oggi si scrive spesso senza incontrarsi, – riflette il prof. Ciulli, docente di Storia dell’arte -  chattare
anzi è divenuto un modo per conoscersi, scambiandosi rapide battute,
quasi come se si conversasse. Un racconto però è una cosa diversa, è
offrire la possibilità ad una idea di nascere per farsi storia. Nel caso
della staffetta di scrittura creativa tutti raccontano se stessi o
qualcosa di sé agli altri e si vede cosa succede quando le proprie idee e
le parole scelte arrivano laddove si spera, ma non si riesce neanche ad
immaginare”.
Fino a comporsi in un libro vero e proprio, che viene
pubblicato da Bimed al termine di ogni anno scolastico e donato agli
studenti partecipanti: “I volumetti distribuiti – continua il prof. Ciulli - hanno
la finalità di gratificare i nostri giovani scrittori e di dimostrare a
loro e alle loro famiglie che il processo formativo, nel suo insieme,
determina opportunità straordinarie”.


Anche in questo anno scolastico, la “corsa” dei creativi
procede. Il tema della Staffetta 2016/2017 è “Io sindaco”: la Bimed
stavolta sfida gli alunni italiani ad immaginare situazioni in cui
decidere e assumersi responsabilità, per comprendere le difficoltà dei
processi di governo di qualunque comunità. Nella consapevolezza che
“decidere significa scegliere e scegliere è possibile solo con la
conoscenza”.


Di seguito i nomi degli alunni che hanno partecipato alla Staffetta
Bimed nell’anno scolastico 2015/2016 e sono stati premiati a Salerno lo
scorso 19 dicembre:

III F: De Canio Alessandra, Digirolamo Carmelinda, Lentini Rossella,
Punzi Alessia, Scarati Sofia, Soranno Roberta, Tarquinio Serena e
Zingarelli Ersilia;


IV C: Castellaneta Marco, Clemente Emanuela, Clemente Feliciana, De
Palma Antonio, Frigiola Arcangelo, Mazzoni Raffaella e Tucci Maria;


V C: Costantino Adriana, Frascati Sofia, Lopane Federica, Massanelli Claudia e Montanaro Elena.

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Sun, 1 Jan 2017 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Un anno di MUMA]]>
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Il
Museo della Maiolica di Laterza festeggia un anno di attività, un anno di
visitatori, un anno dalla sua apertura. Per l’occasione il museo sarà aperto il
29 dicembre dalle 19.00 alle 22.00, in compagnia di un gruppo che suonerà
musica dal vivo. Il MuMa, che attualmente ospita la prestigiosa collezione
appartenente a Riccardo Tondolo, festeggia un anno di successo con oltre 10.000
visitatori provenienti dall' Italia e dall' estero. Un turismo culturale per il comune laertino. L'antica arte maiolica ed il suo turchino costituiscono
l'identità della comunità di Laterza.

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Thu, 22 Dec 2016 09:00:00 GMT
, JustTV <![CDATA[Giornata del Ringraziamento della Coldiretti]]>
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I
coltivatori laertini di Coldiretti sono tornati a ringraziare il Signore per la
raccolta e l'annata appena trascorsa. Domenica 18 dicembre infatti, nella
splendida cornice del Santuario Maria SS.ma Mater Domini, la sezione laertina
ha riunito tutti gli associati per partecipare alla 66° giornata nazionale del
Ringraziamento. La SS Messa, presieduta dal Vescovo Mons. Claudio Maniago ha
visto la partecipazione dei responsabili della coldiretti, di autorità politiche
e civili. Il tutto condito dagli sbandieratori, dalla musica, dai balli e dalle prelibatezze della nostra amata Terra,
inoltre per l’occasione è stata ricreata anche la natività.

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Mon, 19 Dec 2016 09:00:00 GMT