La città di Laterza in rete

LATERZA DA SCOPRIRE... TRADIZIONI, ARTE E ANTICHI SAPORI

Tra rocce scoscese e profondi dirupi, aspri territori e lunghe voragini sorge Laterza, sita sull’Anfiteatro delle Murge, nella parte Nord-Ovest della Provincia di Taranto; essa vede insinuare il proprio agro fra le province di Matera e Bari. Si trova a 340 m. s.l. del mare da cui dista 30 Km. La Gravina di Laterza è la più spettacolare fra tutte quelle dell’arco ionico per il suo corso meandriforme che si snoda tra gli immensi muraglioni di roccia.
Laterza ha origini storiche antichissime: lo dimostrano i ritrovamenti emersi dai lavori di scavo del 1965 in una necropoli risalente al 2000 a.C. in località Candile. La tipologia degli ipogei funerari, suppellettili e strumenti in selce ed osso, testimoniano la presenza di una popolazione vissuta nel territorio nell’era eneolitica. I primi segni di cultura sono attribuiti ai Peuceti, popolo dedito alla produzione di ceramica a decorazione geometrica che continuò fino al periodo Apulo. Molti sono anche i reperti dell' epoca della Magna Grecia e dell' età Romana, oggi custoditi nei Musei Archeologici di Taranto e Matera. Dibattuta è la questione dell’origine del nome di Laterza; alcuni scrittori pensano che derivi da “Latentia”, luogo di caverne e nascondigli, per altri deriverebbe dal latino “Tertiani”, con riferimento ai militi della terza legione romana che fissarono in loco il loro accampamento. Tale ipotesi è avvalorata dal fatto che Laterza è situata lungo la via Appia Nuova, che unisce Taranto a Roma, ricalcando il tracciato dell’Appia Antica, visibile ancora in alcuni tratti.

Le nostre guide offrono dei percorsi alternativi: dalla passeggiata turistica con interesse culturale, storico e naturalistico alle escursioni, più o meno impegnative, all’interno della gravina.

[1] ITINERARIO TURISTICO CULTURALE:
dal Santuario Mater Domini al borgo antico

Tempo di percorrenza: 3 h
Difficoltà: bassa
Partendo dal Santuario Mater Domini, ove si venera la patrona Maria SS. Mater Domini, che apparve nell’antica cripta di Santa Domenica nel 1650, passando per la Cantina Spagnola, un insediamento rupestre, unico nel suo genere con le raffigurazioni affrescate che vanno dal sacro al profano; proseguendo per la Fontana Medievale, fatta costruire dal Marchese D’Azzia, che risiedeva nelle mura cittadine, delimitate dal Palazzo Marchesale. Immersi tra le case imbiancate che si susseguono su viottoli a chianche, strettole e scalinate, è possibile visitare i laboratori della maiolica; la Chiesa Madre di San Lorenzo con l’imponente rosone sulla facciata in stile gotico; ed infine un affaccio sulla spettacolare gravina.

[2] ITINERARIO NATURALISTICO:
da Grotta Croce a Lamia Fornello

Tempo di percorrenza: 4 h
Difficoltà: bassa
La Gravina di Laterza è la più suggestiva e spettacolare tra quelle dell’arco ionico; con uno scenario naturale fatto di grandi meandri profondi fino a 200 metri che si susseguono fino al Passo di Giacobbe. Un mondo di pietra che impressiona per la grandezza e la bellezza delle forme e dei colori della vegetazione rupicola, che caratterizza entrambi i versanti.
Proseguendo l‘itinerario, si incontrano boschi di Fragno e macchia mediterranea che si alternano a pseudosteppe sassose ricche di Orchidee, di Asfodeli, e di grandi arbusti di Terebinto. Su questo paesaggi volano gli avvoltoi Capovaccai, le Poiane, i Falchi pellegrini e il Nibbio bruno.

[3] ITINERARIO DIDATTICO EDUCATIVO:
da Bosco Selva San Vito alla Gravina di Laterza

Tempo di percorrenza: 4 h
Difficoltà: bassa
Il sentiero si sviluppa all’interno di un bosco di querce (fragno) di 220 ettari con una flora e fauna variegata ed interessante. Orchidee, campi di Asfodelo, esemplari di Ginepro Coccolone e una lussureggiante macchia mediterranea ci accompagnano a scoprire la gravina di Laterza, che all’improvviso appare ed incanta con la moltitudine di fiori e piante che adornano le pareti di roccia calcarea. Possibilità di discesa sul fondo della gravina ed escursione lungo il torrente solo in alcuni periodi.

Telefonare o inviare e-mail, specificando quale itinerario si intende percorrere.
I nostri operatori sono a disposizione per chiarimenti e consigli. La prenotazione dovrà essere inoltrata, specificando la data della visita, il numero di partecipanti, l’ora di arrivo, l’itinerario scelto e l’età media del gruppo.
Si accettano, su prenotazione, percorsi alternativi.

Durante la visita, possibilità di effettuare la “Sosta Gastronomica” (degustazione dei prodotti tipici di Laterza: pane, focaccia, carne arrosto) presso i ristoranti, le rosticcerie e gli agriturismi.