Sarà un Parco delle Gravine 2, cioè in formato ridotto. C'è questo in fondo al percorso concertativo intrapreso dell'assessore regionale Barbanente per definire il nuovo testo di disegno di legge di modifica alla legge istitutiva del Parco delle Gravine, datata dicembre 2005. Una legge che non è mai diventata realtà, anche per via delle circa 700 domande di esclusione presentate da aziende agricole e che potrebbero ridurre sensibilmente i quasi 29mila ettari del parco. Di qui l'avvio della legge di modifica che dovrebbe trovare un compromesso tra le legittime richieste delle aziende, e non solo le loro, e la sopravvivenza del nascente parco. L'altroieri, fa sapere il consigliere regionale Pd Donato Pentassuglia «per la prima volta sono state ascoltate anche le ragioni ed il pensiero sul Parco del mondo venatorio della provincia di Taranto». All'importante incontro e momento di confronto serio e proficuo, svoltosi presso la Presidenza della Giunta Regionale, oltre all'assessore erano presenti i rappresentanti di diverse associazioni di cacciatori: Mutasci per l'Anuu; Bufano per l'Anlc e delegato da Enalcaccia e ArciCaccia; Carrozzo per Federcaccia. Presenti anche alcuni sindaci, Quero diMottola e D'Alessandro di Castellaneta, nonchè un funzionario del Comune di Crispiano, il consigliere provinciale Gugliotti e lo stesso Pentassuglia. «Tale confronto - spiega proprio il consigliere regionale - apprezzato da tutti ha consentito di parlare di norme e di territorio sempre meno disponibile alle attività agro-silvo-pastorali e di tutela del paesaggio oltre che delle aziende agricole della provincia ionica, unitamente alla assenza di tabellazione e quindi di certezza dei confini. Tale iniziativa, dopo quella del 30 agosto scorso con l'assessore all'Agricoltura, consentirà la prossima settimana di chiudere la Conferenza dei Servizi definitiva e decisoria sul testo di disegno di legge del Parco delle Gravine affinchè si chiuda la procedura di modifica e si porti alla attenzione del Consiglio regionale il nuovo testo di modifica della legge istitutiva con relativo ed effettivo decollo del Parco».