«Andiamo avanti, abbiamo preso impegni con inserzionisti, sponsor, tifosi e non possiamo non mantenerli, ma l'amarezza resta: questo sistema va cambiato». Così il presidente del Laterza, Agostino Perrone, all'indomani del mancato accoglimento (per vizio di forma: non è stata data comunicazione al Pro Gioia) del reclamo sulla partita di Gioia del Colle persa a tavolino (è stato ripresentato) e, soprattutto, della «bocciatura» di quello relativo alle squalifiche comminate (3 turni a testa, 2 già scontati) a Matera, Francesco Paladino, Riformato, Botta e Scarnato. Formazione rimaneggiata anche per la trasferta di oggi a Santeramo, dunque. Non solo: per Quercia è l'ultima partita in maglia laertina, ed è già stato «tagliato» Antonio Divella. E' invece arrivato l'ex ginosino Dentico (in campo domenica prossima). «Più leggeri, molto amareggiati, ma andiamo avanti» ripete il presidente Perrone. Tra Santeramo (9) e Laterza (22), è derby della Murgia. Con mister Di Mauro (santermano) «ex» in casa sua. L'ostico Putignano (16) viene a far visita al Carosino (14). Per gli jonici, fattore campo determinante: 14 punti fatti in casa, 0 in trasferta (ma c'è la partita di Mola da recuperare). Più brava a far gioco che a difendersi, la squadra di Franco Lupo: virtù che ripaga. Gioca sul campo amico anche il Pulsano di Frascella, ma l'avversario è indecifrabile, nel senso che i 7 punti in classifica della Stella Azzurra Brindisi (è ultima) fanno da esca: guai a sottovalutare una formazione completamente rinnovata e in evidente rimonta (4-0 al Santeramo domenica scorsa). Pulsano incompleto per le squalifiche di Musciacchio e Ventrella. Al Comunale di Laterza, il Ginosa (12) ospita il Pezze (18, una partita in meno). La bella prova di domenica scorsa a Conversano, con la capolista costretta ad impegnarsi a fondo per piegare la resistenza biancazzurra, invita alla cautela più che ai facili entusiasmi. E Ratti mette in guardia i suoi: il Pezze è alla portata, ma va rispettato. Trasferta tremenda (la seconda di fila), infine, per il Lizzano (9, penultimo con il Santeramo): in casa del Montalbano (32), solo vittorie per la vicecapolista. Match «chiuso»? Un enigma, l'undici di Aldo Palmieri (che oggi è costretto pure a fare a mano di Santoro, squalificato): molti elogi, pochi punti. Ci vorrebbe un'inversione ad «u»: ma c'è doppia linea sulla Lizzano-Montalbano. IN SECONDA - Girone B. Difficile per la Lede detronizzata (28), riprendersi lo scettro. Molto dipende dalle proprie forze: non sarà facile in casa del Calcio Gioia (24, è terzo); il resto è nelle mani del Noci (30): più abbordabile, anche se in trasferta, il Calcio Pellegrino (18). Nel girone C, il Fragagnano (31) difende il primato ospitando il Mesagne (14), il Maruggio è chiamato a non perdere colpi contro l'Oria (18). Il Crispiano (26) a Frigole (18) e l'Arsenal Sava a Martina provano a rimanere nella scia. Le altre: Mottola-Terlizzi, Andrisani-Triggiano, PS Altamura-Ischiataranto (B); Manduria-S.Marzano (C).