La città di Laterza in rete

Pulsano-Putignano 1-0 PULSANO: Franchini, Bernardi (76' Oliveri), Zoppo (65' Brasile); Musciacchio (65' Camattari), Tempini, Guacci; Roberti, Galasso, Maggi, Ventrella, Gargaro. A disp.: Puglia, Chirivì, Mandorino, Cappuccio. All. Frascella. PUTIGNANO: D'Amelì, Caldarulo (60' De Giosa), Fino; Pace, Santorsola, De Giulio; Michea ( 27' Solombrino), Finocchio, Carrassi (55' D'Arcangelo), Loforce, D'Agostino. A disp.: Serini, Antonacci, Ciminiello. All. D'Arcangelo D. ARBITRO: Intiglietta di Brindisi. RETE: 85' Tempini. PULSANO - La vittoria sembrava stregata anche stavolta, ma alla fine il Pulsano è riuscito a conquistarla malgrado le strepitose parate dell'ex portiere palagianellese D'Amelì. I ragazzi del patron Menza sono tornati al successo dopo oltre un mese. Hanno anche stavolta attaccato ininterrottamente per tutto l'arco della gara. Già al 5' Musciacchio andava vicinissono al gol, ma il suo tiro sotto l'incrocio veniva sventato da un superbo D'Amelì. Il quale si ripeteva al 35' su una punizione di Roberti. In precedenza il Putignano confezionava forse l'unica palla- gol dell'incontro, ma Michea, trovatosi solo dopo una mischia, calciava alto. Il Pulsano insisteva e allo scadere Maggi chiamava agli straordinari D'Amelì. Nella ripresa premeva ancora di più. Al 61' Maggi se ne andava via, ma dopo una lunga sgroppata arrivava stanco e deviava di tacco, ma D'Amelì era attento. Dopo altri 10' di autentico assedio, all'85' i pulsanesi potevano finalmente festeggiare il sospirato gol. Angolo di Oliveri e stavolta, sul colpo di testa imnperioso di Tempini, D'Amelì non poteva farci nulla. Intanto la società pulsanese ha acquistato l'attaccante Giuseppe De Giorgi, proveniente dal San Vito (Promozione). (Angelo Occhinegro) Lizzano-Laterza 0-0 LIZZANO: Maiorano, Piepoli, Santoro; D'Elia, Pascale, Erente; Tommasi (90' Basile), Papotto, Teodoro, Tocci, Lagrotta. A disp.: Maiorano II, Zaccaria, Convertino, Ludovico, Berdicchia. All. Palmieri. LATERZA: Figliuolo, Di Bari, Matera; Sarpa, Salerno, Luisi; Garofalo (70' Bitetti), Paladino, Tria (73' Marinelli), Palmisano, Quercia. A disp.: Tortorelli, Di Santo, Galliero, Clemente. All. Di Mauro. ARBITRO: Summa di Taranto. LIZZANO - Entrambe avevano fame di punti: il Lizzano per cacciare via i fantasmi della retrocessione e il Laterza per buttarsi dietro le polemiche dopo la gara persa a tavolino e i cinque giocatori squalificati. Ne è venuto fuori un derby molto bello e combattutto sino al 90' malgrado il risultato ad occhiali, che è risultato sostanzialmente giusto. Il primo tempo è stato all'insegna di un certo equilibrio a centrocampo, con difese poco impegnate. Al 32' il Lizzano si rendeva pericoloso con una bordata dal limite di Santoro saul quale Figliuolo compiva un'autentica prodezza. Nella ripresa il derby saliva d'intensità in maniera vertiginosa e fioccavano così le emozioni. Iniziava il Laterza che giocava molto bene nonostante le diverse assenze, con un bella iniziativa di Quercia sul filo del fuorigioco: dribblava anche il portiere ma Piepoli salvava sulla linea di porta. Rispondeva il Lizzano con un tiro da distanza ravvicinata di Santoro. Ancora i locali insidiosi con il neo acquisto Lagrotta: l'esperto attaccante mandava fuori di testa di poco. Ma il botta e risposta continuava e così i ragazzi di Di Mauro si rendevano molto pericolosi ancora con Quercia. A tempo scaduto il Lizzano creava l'ultimo pericolo con un bella bordata su punizione di Erente. (Angelo Occhinegro) Carosino-Pezze 3-1 CAROSINO: Fornaro, Quirino, Sperti; Di Sciore, Cosma, Schiavone; Giannuzzi, Cassano, Losavio, Lobianco, Di Napoli. A disp.: Guida, Di Sessa, Orlandi, Vitti, Vizzarro, Renna, Nigro. All. Lupo. PEZZE: Natola, Critelli, Barnaba; Nistri, Tagliente, Buongiorno; Marasciulo, Vinci A. (76' Vinci D.), Convertini (46' D'Alba), Netti, Laneve (63' Ferrara). All. Palmisano. ARBITRO: Posado di Bari. RETI: 1' e 65' Lo Bianco, 15' Losavio, 83' D'Aversa. CAROSINO - Successo limpido per la squadra della città del vino, riscattatasi immediatamente in casa. I ragazzi di Lupo, rinforzatisi con Disciore, proveniente dall'Andrisani Taranto, e con Schiavone, hanno disputato un'ottima prova. D'altro canto quando il carosino può schierare la miglior formazione, oltre al bel gioco arrivano anche i risultati. Contro il Pezze i locali sono stati fulimieri, portando in vantaggio dopo appena 22 secondi dall'inizio del match. Grazie ad una ripartenza veloce di Cassano che serviva Losavio, sul fondo la punta carosinese metteva in mezzo per Lobianco che di piatto batteva l'incolpevole portiere Natola. Una doccia fredda per il Pezze, che ha accusato il colpo. E difatti la Valentino Mazzola Carosino attaccava ancora e al 15' gonfiava nuovamente la rete avversaria con Losavio. Nella ripresa si vedeva ancora tanto Carosino che sfiorava ripetutamente la terza segnatura con Lobianco, almeno tre volte. Lo stesso attaccante realizzava la sua doppietta personale al 65', imbeccato sul filo dell'outside da un lancio di Giannuzzi. Solo nel finale il Pezze riusciva a segnare la rete della bandiera con D'Aversa, che si faceva largo in mischia. (Angelo Occhinegro) Ginosa-Pro Gioia 1-0 GINOSA: Messina, Laterza, Rizzi, Bruno, Albano, Pistone (24'st Bozza), Ficarella, Catucci, Mangialardo (44'st Dentico), Tarasco (16'st Fatelli), Parisi. All. Ratti. PRO GIOIA - Pastore, Dentamaro, Lacarra, Vilella, Lanzillotta, Tarantini. Paradies, Calabrese, Cancellato, Crupi, Pizzulli (40'st Loseto). All. Bitetti. ARBITRO: Bortoluzzi di Brindisi. RETI: 11'pt Mangialardo (rig). LATERZA - Di misura, di rigore, ma vale un banco: il Ginosa strappa al Pro Gioia una vittoria balsamica. Un tempo per l'1-0, l'altro per difenderlo, senza correre rischi. La squadra di Ratti ha gestito l'incontro con lucida determinazione, sfruttando al meglio il vantaggio di partenza: Pro Gioia in formazione rimaneggiata (6 squalificati, 5 juniores in campo), postumi del match con il Laterza evidenti nell'approccio alla gara dei baresi. L'unico gol arriva all'11' con Mangialardo, su rigore (mani in area su cross di Ficarella), poi il Ginosa tiene bene il campo e legittima il vantaggio. Per gli ospiti, intorno alla mezz'ora, una conclusione ravvicinata di Vilella, respinta da Messina. Gioca meglio il Pro Gioia nella ripresa, ma è il Ginosa a sfiorare il raddoppio, al 9': Mangialardo costringe Pastore a parare alla meglio e, sulla respinta, Ficarella chiude debolmente. La manovra gioiese, pulita fino ai sedici metri avversari, non trova sbocchi sotto porta, ad eccezione di un bel tiro dell'ex Pizzulli neutralizzato con una certa difficoltà da Messina, al 32'. Troppo poco, il Ginosa festeggia. (Francesco Romano)



» Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
» Autore: La Gazzetta del Mezzogiorno
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