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Si può sorridere o, meglio, ridere dell’handicap? E’ una delle domande alle quali si intende dare una risposta domani al Parco comunale di Marina di Ginosa alle ore 19.00, dove alla presenza dell’autore il giornalista Michele Pacciano sarà presentato il suo libro “A come amore, l’handicap raccontato a mia madre”, secondo appuntamento della rassegna “Cultura al Parco” che si svolge in un bellissimo e suggestivo scenario. A cura di Domenico Savino, la manifestazione è promossa dall’Ammini - strazione comunale di Ginosa. Partecipano l’assessore ai Servizi Sociali Stefano Notarangelo, in rappresentanza del sindaco di Ginosa, Montanaro, e la dott.ssa Clemy Pentassuglia dell’ Osmairm di Laterza. Modera un altro “professionista” dell’informazione locale: Stefano Giove, direttore de La Goccia, il giornale di Ginosa che vanta ormai una storia di 18 anni.
Michele Pacciano professionista dal 1995, laureato in giurisprudenza, collaboratore di diverse testate giornalistiche e televisive, è un appassionato di storia del Medio Oriente. Si occupa della questione israelo-palestinese ma soprattutto di temi sociali legati all’handicap. Una realtà che vive in prima persona e che lo ha portato a scrivere questo favoloso capolavoro ricco di aneddoti. L’handicap viene usato da Michele come un mezzo per osservare gli altri e per osservare quel pezzo di mondo in bilico fra la Puglia e la Basilicata che è la provincia di Taranto. Una storia quella di Michele bella e che vale la pena di essere conosciuta e apprezzata anche e soprattutto dal “mondo” dove egli, spostandosi fra Bari, Roma e Tel-Aviv, lavora e vive, ovvero il mondo giornalistico.
» La Gazzetta del Mezzogiorno
» Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno » Autore: Antonella De Biasi
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